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Botti a Capodanno e animali, i consigli dell'esperta: «Proteggiamoli, ma troppe coccole fanno peggio»
Rischio infarti, ansia e la decisione se lasciarli soli o no: le buone pratiche della veterinaria
Con le festività natalizie alle porte, inizia uno degli incubi peggiori per chi ha in casa un cane o un gatto: i botti. Per questo è fondamentale mettere in atto delle buone pratiche per tranquillizzare i nostri amici a quattro zampe e non rinforzare la loro paura. «In generale i nostri animali sono spaventati dai rumori forti e improvvisi, soprattutto considerando che hanno un udito molto più sviluppato del nostro. Questo fa sì che un rumore sia avvertito fino a quattro volte più intenso», sottolinea la dottoressa Silvia Perniconi, direttrice sanitaria dell’ambulatorio veterinario Accademia a Livorno.
Dottoressa, partiamo dall’inizio: perché i botti fanno così paura?
«Un frastuono che per noi è elevato può risultare per i nostri animali di un’intensità quasi insopportabile. Il fatto che i botti siano degli eventi ripetuti, imprevedibili, forti e inspiegabili per i nostri animali, fa sì che si crei un forte stato di ansia».
Quali sono i segnali di questo stato ansioso?
«Tremori, tendenza a nascondersi o a fuggire, pupille dilatate, respirazione affannosa e abbaio insistente».
Cosa possiamo fare per proteggerli?
«Innanzitutto è fondamentale non rinforzare la paura. I cani sono molto empatici e riescono a percepire le nostre emozioni, quindi è importante rimanere calmi e non far percepire loro la nostra preoccupazione. Paradossalmente la nostra reazione naturale di coccolarli e rassicurarli non fa altro che confermare che c’è un motivo per avere paura».
Quindi cosa consiglia?
«Di lasciare all’animale la possibilità di rifugiarsi in un luogo che gli dia tranquillità: ad esempio dietro al divano o in una stanza silenziosa, senza forzarlo ad uscire e anche se quei luoghi sono in genere “proibiti”. Potrebbe essere utile creare un luogo di rifugio nei giorni precedenti, mettendo a disposizione dell’animale i suoi giochi preferiti, delle coperte con gli odori familiari e dei prodotti masticativi per distrarlo. Difficilmente mangerà in un momento di stress, ma averli vicino potrebbe comunque confortarlo».
E per i gatti?
«Sono consigliati soprattutto luoghi riparati e possibilmente in alto perché per loro è importante avere le situazioni sotto controllo da una posizione elevata e protetta. È preferibile chiudere porte e finestre e lasciare la tv o la radio accese in modo da attutire i rumori esterni. Un altro consiglio utile è quello di portare l’animale a fare una lunga passeggiata nel tardo pomeriggio in modo da stancarlo e farlo riposare più tranquillamente nelle ore successive».
Qualora lasciati soli in casa potrebbero anche rischiare un infarto per lo spavento?
«Il rischio d’infarto associato alla paura dei botti è più alto solo nei cani che soffrono di crisi epilettiche o di cardiopatie, ma in ogni caso non più di quello che avverrebbe in caso di un qualsiasi spavento. In realtà, il rischio maggiore è quello di ferirsi o farsi del male, cercando delle vie di fuga. Per questo è importante eliminare eventuali oggetti con cui possa procurarsi qualche lesione».
E se restano all’aperto?
«Se i cani restano in giardino o in un spazio aperto bisogna assolutamente evitare di legarli perché potrebbero spaventarsi e, nel tentare di scappare, rischiare di farsi del male e di strozzarsi. È fondamentale, in questo caso, verificare l’integrità delle recinzioni e assicurarsi che non ci siano possibilità di fuga: l’animale, per colpa della paura, tenterebbe di scappare lontano da quel luogo e dai rumori che lo terrorizzano. In previsione di ciò, è consigliabile munire il cane di medaglietta cosi da facilitare il ritrovamento in caso di fuga».
Quali sono le buone pratiche per trascorrere il Capodanno in compagnia dei nostri amici animali?
«Innanzitutto è importante parlarne settimane prima con il veterinario, ma è centrale non portare l’animale a vedere gli spettacoli pirotecnici. Se possibile, tenere il cane in propria compagnia, ma senza trasmettergli ansia coccolandolo troppo o tenendolo stretto e non forzandolo a starci vicino».
Qual è l’atteggiamento da tenere?
«A ogni botto, il consiglio è quello di tenere un atteggiamento allegro, rendendo piacevole il contesto. Chiudere porte, finestre e tapparelle, accendendo una tv in modo tale da attutire i rumori esterni e togliere ogni oggetto con cui l’animale possa farsi male. Se abbaia o ulula, distrarlo, attirare la sua attenzione con un battito di mani o con una pallina o il suo gioco preferito Se sono presenti bambini istruirli sul non infastidire il cane, non toccarlo improvvisamente e non corrergli intorno gridando».
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