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Ambiente e aria che respiriamo, dove si sta meglio in Toscana: la classifica dei comuni

di Libero Red Dolce

	Una donna su una pista ciclabile
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Una donna su una pista ciclabile

Per ogni comune le cose che funzionano e quelle che vanno migliorate. Una fotografia dello stato ambientale delle città nel rapporto “Ecosistema Urbano 2024” di Legambiente

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Il rapporto “Ecosistema Urbano 2024” di Legambiente offre una fotografia dello stato ambientale delle città italiane, analizzando l'impatto delle politiche locali su temi cruciali come aria, acqua, rifiuti, mobilità, energia e spazi verdi. Lo studio mette in luce le criticità e i progressi nei 105 capoluoghi di provincia, classificando le città secondo performance su 18 parametri, dalla qualità dell'aria alla gestione sostenibile dei rifiuti, dall’efficienza energetica alla mobilità dolce.

In Toscana bene la sostenibilità urbana, problemi con qualità dell'aria ed emissioni

In Toscana, i comuni stanno mostrando un impegno crescente verso una gestione urbana più sostenibile, anche se permangono sfide legate alla qualità dell'aria e alla riduzione delle emissioni. La classifica regionale vede al primo posto Siena, seguita da Firenze e Lucca, che hanno ottenuto risultati notevoli grazie a politiche mirate sulla mobilità sostenibile e sul miglioramento dell’efficienza energetica. Tuttavia, città come Prato, Pisa e Livorno faticano ancora a ridurre le emissioni inquinanti nonostante i progressi nella raccolta differenziata e nel verde pubblico.

Classifica dei comuni toscani (in ordine di punteggio)

  1. Siena – 63,12% (26ª posizione generale) Brilla per la qualità dell’aria e l’efficienza nella gestione dei rifiuti.
  2. Livorno – 62,80% (29ª posizione generale) Progresso significativo nella raccolta differenziata, ma la qualità dell’aria richiede attenzione.
  3. Pisa – 59,51% (41ª posizione generale) In evidenza per le iniziative di mobilità sostenibile, anche se la qualità dell’aria resta da migliorare.
  4. Lucca – 57,46% (48ª posizione generale) Efficace nella raccolta differenziata e nelle aree verdi, ma con alcuni limiti nella qualità dell’aria.
  5. Arezzo – 57,69% (47ª posizione generale) Raggiunge buoni standard di gestione rifiuti, ma necessita di iniziative nel settore mobilità.
  6. Prato – 55,68% (57ª posizione generale) Positiva la crescita della raccolta differenziata; tuttavia, presenta emissioni ancora elevate.
  7. Firenze – 55,26% (63ª posizione generale) Vanta miglioramenti nella mobilità sostenibile e nella riduzione delle emissioni, sebbene il traffico rimanga una sfida.
  8. Massa – 44,45% (91ª posizione generale) Presenta sfide significative nella gestione dei rifiuti e nella qualità dell’aria.
  9. Pistoia – 41,09% (94ª posizione generale) Necessita di interventi urgenti per migliorare la gestione ambientale e ridurre le emissioni. 
  10. Grosseto – 49,94% (77ª posizione generale) Con buone aree verdi, ma penalizzata da livelli di emissioni sopra la media.

Osservazioni generali

I comuni toscani in cima alla classifica dimostrano un impegno crescente nella gestione sostenibile delle risorse, anche se la qualità dell’aria resta un’area critica per la maggior parte di loro, insieme a una gestione più efficace del traffico urbano. Nonostante i progressi, è fondamentale che le città continuino a lavorare su misure per migliorare ulteriormente i loro punteggi e garantire un ambiente urbano più salubre per i cittadini.

Per approfondimenti, il rapporto completo è consultabile qui.

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