Gioco
“Age”, al Teatro di Cascina uno spettacolo che racconta gli adolescenti: la data e i biglietti
Andrà in scena venerdì 25 ottobre il lavoro a cura Collettivo Cinetico con la regia e coreografia di Francesca Pennini
CASCINA. Chi sono i giovani d’oggi? Venerdì 25 ottobre alle 21 subito dopo il debutto a Roma Europa Festival, la Città del Teatro di Cascina ospita "Age", spettacolo di Collettivo Cinetico con la regia e coreografia di Francesca Pennini e la drammaturgia firmata dalla stessa Pennini insieme ad Angelo Pedroni.
Lo spettacolo
Presentato per la prima volta nel 2012, "Age" è un progetto emblematico che si distingue nel panorama della danza contemporanea per la sua visione radicale e sperimentale. Dopo oltre un decennio, lo spettacolo ritorna in scena con un cast rinnovato di giovani performer per offrire uno spaccato di umanità che si interroga su come l’adolescenza di oggi rifletta e interagisca con un mondo in continua trasformazione.
Oltre 60 creazioni
La coreografa Pennini racconta il nuovo spettacolo. «Collettivo Cinetico sta per compiere18 anni, una storia ipercinetica fatta di oltre 60 creazioni dai formati più diversi, dallo spettacolo di danza contemporanea al gioco da tavolo, dagli happening interattivi a gare di immobilità partecipate». In questi anni «la poetica del collettivo si è concentrata sull’autorialità, sulle sue dislocazioni fino alla sparizione dell’autrice e sulla creazione di mondi e pratiche immersive per vivere la creazione performativa come talismano per la quotidianità di tutte e tutti. C’è lo stesso spirito cinetico del tempo, ma con una consapevolezza diversa e con ritmi (scenici, percettivi, creativi) che sanno ospitare la lentezza, la contemplazione, la metamorfosi del corpo e del pensiero». Nonostante la pausa di 10 anni "Age" si conferma uno dei progetti più significativi del Collettivo. «Con "Age" per me si toccano le corde più essenziali della performance, un grado zero del rapporto con la scena. Al tempo stesso l’incontro con adolescenti estranei al mondo del teatro contemporaneo è un invito a inventare con loro mondi e modi nuovi facendosi le domande fondamentali e trovando risposte sempre diverse. Per me è commovente vedere come crescono e si trasformano i ragazzi e le ragazze coinvolte, è a tutti gli effetti un processo di amore». Sulla scena c’è un gruppo di adolescenti a cavallo della maggiore età, tra i 15 e i 18 anni, presentati come "esemplari" di una specie a parte, con uno sguardo che forse più che antropologico diventa zoologico. Storie che fanno parte di una collezione di brevi coreografie costruite sulla loro personalità. Angelo Pedroni, che è in scena assieme a loro in veste di "arbitro", determina i tempi di ciascuna azione scandendone la durata con un gong. «Con Angelo, che è anche drammaturgo della compagnia, io creo per ogni replica una regia differente, una drammaturgia di didascalie che possa raccontare non solo la realtà di chi è in scena, ma anche invitare chi osserva a farsi le stesse domande. Ad aggiungere un po’ di brivido a questo dispositivo c’è il fatto che gli "esemplari" non conoscono le didascalie di ogni spettacolo, non sanno chi dovrà agire e quali comportamenti dovranno eseguire», aggiunge Pennini. «Age nasce come omaggio al compositore John Cage e proprio in virtù del suo spirito di sperimentatore radicale abbiamo scelto di coinvolgere un gruppo di teenagers, per la loro propensione al rischio e al gioco in una fase vitale naturalmente portata a mettere in discussione regolamenti e accademie. Un progetto che avvicina il teatro ai giovani».
I biglietti
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 13 euro, Under 30 10 euro. Prevendita presso la biglietteria del teatro e sul circuito TicketOne. Info biglietteria@lacittadelteatro.it.
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