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Codice del Consumo

L’agenzia non intende restituire i soldi del viaggio prenotato

di Domenico Nicosia (avvocato)
L’agenzia non intende restituire i soldi del viaggio prenotato

Turismo nei Paesi al centro di guerre; i consigli dell'avvocato

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Buongiorno, dopo mesi passati ad organizzare un viaggio all’estero e aver speso un sacco di soldi fra prenotazioni e attrezzature varie, mi trovo nell’incertezza se partire oppure no. Purtroppo, infatti, sembra che la zona che volevo visitare è diventata pericolosa e instabile a causa di una guerra interna. Sono stato dall’agenzia che mi ha venduto il biglietto e secondo loro è tutto regolare, quindi, se non parto perderò i soldi. C’è qualche legge che mi tuteli?
Alfredo da Chianciano


Quando si pianifica un viaggio, che sia per svago o per lavoro, è fondamentale essere consapevoli dei propri diritti come consumatori, soprattutto in caso di annullamento o modifica del viaggio da parte del cliente o dell’operatore. Il Codice del Consumo offre una serie di tutele per garantire la sicurezza, la trasparenza e la correttezza nei rapporti tra il consumatore e l’operatore professionale. Innanzitutto, l'articolo 2 del Codice del Consumo dispone che il consumatore sia protetto in diversi aspetti, tra cui la salute, la sicurezza e la qualità del prodotto o servizio offerto. Inoltre, garantisce il diritto a ricevere informazioni veritiere e complete, proteggendo il consumatore da pratiche commerciali scorrette e da clausole contrattuali vessatorie, ovvero quelle clausole che potrebbero imporre obblighi eccessivi o ridurre i diritti del consumatore rispetto all’operatore.

Prima di sottoscrivere un contratto di viaggio o un pacchetto turistico, è obbligatorio per l’operatore fornire un’informativa precontrattuale dettagliata e chiara, contenente tutte le informazioni essenziali riguardo al viaggio, come il costo, le date e le caratteristiche della struttura ricettiva. Al momento della firma, il consumatore dovrà versare un acconto, che può essere al massimo il 25% del totale. Questo acconto fungerà da caparra, ma non sarà trattenuto se il recesso del consumatore è dovuto a cause non imputabili a lui, o se giustificato da un grave inadempimento dell'operatore.

In caso di contratti firmati fuori dai locali commerciali dell’agenzia o del tour operator, il consumatore ha diritto di recedere entro cinque giorni senza penalità. Inoltre, se l'operatore modifica qualsiasi clausola del contratto prima dell'inizio del viaggio, il consumatore può optare per un viaggio sostitutivo, richiedere una riduzione del prezzo o recedere senza penalità e con il rimborso completo dell’acconto versato.

Il Codice del Turismo, d’altro canto, prevede che possano essere stabilite delle penali in caso di recesso, sia per l'operatore che per il consumatore. Tuttavia, queste penali non si applicano in presenza di cause eccezionali. Se l’inadempimento è grave, il consumatore può chiedere la risoluzione del contratto in tribunale, o, in casi di “impossibilità sopravvenuta” dovuta a eventi imprevedibili e straordinari (come una malattia), il contratto si risolve automaticamente, con la restituzione di quanto versato.

È importante notare che il consumatore ha diritto a chiedere un risarcimento per eventuali danni subiti, entro tre anni per i danni personali ed entro un anno per i danni alle cose. Inoltre, se si verifica un evento straordinario che incide in modo sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o del trasporto, il consumatore può recedere senza pagare penali, con il rimborso completo delle somme versate.

Infine, la Direttiva Europea n. 2302/2015 estende ulteriormente la tutela del consumatore, consentendo di annullare il viaggio in caso di eventi imprevedibili e sopraggiunti che coinvolgano il consumatore o un suo congiunto stretto, garantendo il rimborso integrale di quanto pagato. In caso di fallimento o insolvenza dell’operatore, un fondo statale interviene per proteggere i diritti del consumatore.

In sintesi, i consumatori hanno a disposizione un'ampia gamma di tutele che li proteggono nelle situazioni in cui un viaggio viene annullato o modificato. È essenziale conoscere e far valere questi diritti per evitare spiacevoli sorprese e garantire che ogni esperienza di viaggio avvenga nel rispetto delle normative vigenti.

Servizio sportello legale: Il Tirreno si avvale della competente e qualificata collaborazione dello studio legale Depresbìteris-Scura. I professionisti di questo studio rispondono settimanalmente ai quesiti che arriveranno a sportellolegale@iltirreno.it.

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