Gioco
Fi-Pi-Li, una raccolta firme per bloccare il pedaggio: «La sinistra è il governo delle tasse»
L'iniziativa di Marco Stella, consigliere regionale di Forza Italia, «La sinistra toscana è governo delle tasse. Stiamo con i trasportatori» L’affondo di Gazzetti (Pd): «Telefonate a Salvini, intervenga sui disastri dei collegamenti ferroviari»
Firenze «La sinistra toscana si conferma governo delle tasse: in questi anni ha aumentato tutto: tassa sulle caldaie, aliquota Irpef, ora la tassa sulle strade», tuona Marco Stella, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. E per tutta risposta all’idea che sta tanto a cuore a Eugenio Giani (ma non a tutta la sua maggioranza) di dare vita a una società in house della Regione – Toscana Strade – che gestirebbe la superstrada Firenze Pisa Livorno con l’obiettivo di potenziarla e migliorarla, ma richiedendo il pedaggio ai tir che la transitano – cala il suo asso: una raccolta di firme contro il pedaggio sulla FiPiLi; per partecipare si potrà firmare online mandando una email a regionetoscanaforzaitalia@gmail.com con scritto “no al pedaggio sulla FiPiLi” oppure nei gazebo che verranno organizzati sui territori delle province interessate.
«Non è tassando il mondo del trasporto merci che si risolvono i problemi di una strada regionale per la quale sono stati spesi 43 milioni in tre anni, senza che disagi e code siano diminuiti – mostra i muscoli il leader regionale degli azzurri –. Dove sono finiti i soldi delle multe? Dove vanno i soldi delle tasse di cittadini e imprese toscani?», incalza Stella, e ribadisce il suo assunto: «Noi stiamo con gli autotrasportatori».
La risposta del Partito Democratico
Botta e risposta. La proposta di Stella fa subito scintille. Lo rintuzza nell’immediato Francesco Gazzetti, consigliere dem e responsabile infrastrutture del Pd regionale, con malcelato sottofondo di ironia: «Per risolvere i problemi della Fipili, Forza Italia intende promuovere una raccolta di firme. Colpiti da questa svolta movimentista, ci permettiamo di avanzare una proposta ulteriore. Perché, tra un banchetto e l'altro, non trovano il tempo anche di dare un colpo di telefono al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini per mettere mano, stavolta con fatti concreti, al disastro dei collegamenti ferroviari che si stanno registrando in questo periodo estivo? Sarebbe un bel modo per dimostrare, con i fatti e non solo con la propaganda, che la maggioranza di destra è effettivamente in grado di governare questo paese».
Questa l’ultima puntata della “soap” FiPiLi, che si trascina da mesi e che ha messo in fibrillazione anche la maggioranza che sostiene il presidente della Regione. Posizioni contrastanti, attriti, una dose di indignazione per l’apostrofo di Giani di “ostaggi” dei trasportatori. Si dovrà fare chiarezza interna: il confronto potrebbe essere vicino.
I cantieri estivi
Intanto, la FiPiLi attraversa questo caldo agosto tra i cantieri. Si lavora a pieno ritmo al ripristino del viadotto di Ponzano, tra le uscite Empoli ed Empoli est. «Carreggiata chiusa tra i due svincoli, in direzione Firenze, dalle 21 del 9 agosto alle 6 del 10 – fa sapere l’ufficio viabilità di Città Metropolitana –. Divieto di transito, inoltre, per i mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate, dalle 6 del 10 agosto alle 24 dell’11, sempre in direzione Firenze.l
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