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Toscana

Terme di Casciana, si cerca un socio per puntare al rilancio

di Francesco Paletti
Terme di Casciana, si cerca un socio per puntare al rilancio

Il sindaco Paolo Mori: «Sono la principale risorsa del nostro territorio, dal punto di vista economico ma anche occupazionale»

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CASCIANA. Si chiama “Acqua Mathelda” e sgorga perennemente da una sorgente a 700 metri di profondità alla temperatura naturale di 35,7 gradi. «Dal punto di vista terapeutico ha proprietà straordinarie» assicura Paolo Mori, da qualche settimana nuovo sindaco di Casciana Terme-Lari. E ha ragione, perché quell'acqua migliora la respirazione ed è particolarmente efficace nella cura delle patologie del cavo orofaringeo, come sinusiti, laringiti e tracheiti. Potrebbe essere una “fonte d'oro” per tutto il territorio. E, invece: «Nel 2022 la Bagni di Casciana, la società di gestione che è al 75% della Regione e al 25% comunale, ha chiuso con una perdita di 459mila euro – dice il primo cittadino-. Nel 2023 è andata un po' meglio, dato che il bilancio ha fatto segnare un lieve attivo di 95mila euro, ma comunque poca cosa rispetto alle potenzialità». Perché per Mori non ci sono dubbi: «Le Terme vanno rilanciate, sono la principale risorsa del nostro territorio, dal punto di vista economico ma anche occupazionale visto che ci lavorano circa 70 persone» dice.

Il nodo è come. Invero le idee sarebbero anche chiare: «In primo luogo c'è bisogno di un interventi strutturali per adeguare lo stabilimento alle mutate esigenze della clientela: va rilanciato il centro benessere e riaperta Villa Borri, il centro termale chiuso da dieci anni. Inoltre va sviluppato anche il termalismo sanitario in accordo con l'amministrazione regionale». In generale, l'intenzione dell'amministrazione regionale è quella di dismettere le proprie quote sia in Terme di Casciana spa, la società in liquidazione proprietaria degli stabilimenti termali, che in Bagni di Casciana srl, il soggetto gestore.

«Nei prossimi giorni ho in programma incontri in Regione per capire meglio, ma ci risulta che l'intenzione sia rimasta quella», conferma Mori. In ogni caso è evidente che abbiamo bisogno di un socio forte, pubblico o privato che sia, per sostenere il piano di rilancio, di cui l'altro pilastro dovrà essere un piano di marketing robusto e che tenga in considerazione non solo Casciana Terme ma tutto il territorio dell'Alta Valdera». 
 

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