Il dolore
Auto rubate a pezzi in Toscana, il broker: chi agisce, i metodi e il mercato
Parla Piero Riccomini broker assicurativo pratese di lunga esperienza
«È ormai impossibile, direi – esordisce Piero Riccomini, broker assicurativo pratese di lunga esperienza – che un’auto venga rubata per essere rivenduta come tale in un altro paese. La digitalizzazione e il controllo non favoriscono più una cosa del genere. Semmai, la ricchezza arriva dai pezzi di ricambio; quelli sì, che fanno profitto e i furti avvengono sempre su commissione».
Mesi fa, in un quartiere della città toscana sono state vandalizzate una quarantina di auto di lusso in una sola notte.
Un raid preciso, metodico e fatto con tutti i crismi, con tanto di cronografo alla mano per eseguire i furti in pochissimi minuti dopo aver neutralizzato videocamere e allarmi.
Prato è la prima provincia in Italia per furti sulle auto, stando almeno ai dati ufficiali del 2022 in base alle denunce presentate alle forze dell’ordine. E addirittura, sembra che nel primo semestre del 2024 i furti di auto e le vandalizzazioni siano in forte crescita. I ricambi auto, troppo spesso oggi fatti di costosi microchip e circuiti elettronici, fanno gola a tanti; ai ladri, che sono sempre più dei veri e propri professionisti specializzati, e agli automobilisti, che sono sempre più intenzionati a far quadrare i conti per rimettere a posto un’automobile.
«Cose da super professionisti – prosegue Riccomini – basta pensare che il cruscotto di una Mercedes di ultima generazione è stato aperto in soli quattro minuti, prelevando da questo tutte le componenti tecnologiche dopo aver annullato ogni allarme. Cose impensabili fino a qualche anno fa. E sono cose da professionisti che vanno alla ricerca di precisi ricambi da rimettere poi sul mercato».
Dove finiscono, infatti, questi pezzi delle auto?
«Dovunque – replica l’assicuratore – possono arrivare in poche ore in un altro paese europeo, in un’officina meccanica, come rimanere in zona e venduti perché è già stato richiesto da qualcuno. Tutto si muove, secondo me, su precise commissioni di lavoro e mai a caso».
Le centraline importanti di un’auto di lusso toccano prezzi di migliaia e migliaia di euro, se comprati nuovi.
«Non è così se prendi pezzi e ricambi rubati, che magari neppure il meccanico lo sa. Tutto è a buon mercato in questo caso. A Prato, furti e vandalizzazioni sono cresciuti moltissimo in questi mesi; basta pensare allora alle tante automobili alluvionate dai tragici fatti del novembre scorso, ma ancora potenzialmente marcianti. Tutte auto con la necessità di avere pezzi di ricambio elettronici e in breve tempo», conclude l’assicuratore pratese.
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