La manifestazione
Passaporto, con Poste arriva a casa in 15 giorni: da quando, il costo e come fare
Ecco come ottenere il documento in modo più rapido anche in Toscana
Richiedere e ottenere il passaporto recandosi negli uffici postali, con una spesa di soli 14,20 euro in più. È il servizio sperimentale che Poste Italiane sta lanciando nelle sue sedi grazie al progetto Polis. Una semplificazione burocratica che, a partire dal mese di luglio, sarà disponibile anche in Toscana e in tutti gli uffici postali d’Italia. Lo ha annunciato il direttore generale di Poste italiane, Giuseppe Lasco, al termine di un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
«Da luglio, conclusi i necessari passaggi normativi – ha dichiarato Lasco – questo servizio interesserà progressivamente gli uffici postali di tutta Italia, senza distinzioni tra piccoli e grandi centri. Su indicazione del ministero dell’Interno ci siamo fatti parte attiva per l’estensione del servizio di richiesta dei passaporti a supporto delle questure e dei commissariati, dallo scorso marzo abbiamo registrato più di 419 richieste sui 31 uffici postali in cui il servizio è attivo ed entro fine mese saranno già operativi oltre 130 uffici postali. Mi piace ricordare che oltre l’80% dei cittadini ha richiesto la consegna a casa del passaporto tramite Poste Italiane, con un risparmio di tempo e spostamenti importanti anche e soprattutto per l’ambiente».
«Gli italiani che ricevono il passaporto a casa fanno una sola fermata: sono venuti solo una volta in ufficio e in 15 giorni ricevono a casa il documento», aveva del resto spiegato l’amministratore delegato Matteo Del Fante in audizione in Senato lo scorso 13 marzo. Le procedure per ottenere il passaporto alle Poste è infatti semplice. Man mano che gli uffici postali saranno abilitati basterà recarsi nelle sedi con due foto identiche conformi alla normativa Icao di cui una precedentemente legalizzata; una marca da bollo da 73,50 euro in contrassegno telematico acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie; copia dell’attestazione di versamento di 42,50 euro effettuato a nome di chi richiede il passaporto attraverso un bollettino postale di conto corrente n. 67422808 intestato al Ministero dell’economia e delle finanze-Dipartimento del Tesoro con la causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”; un documento di identità del richiedente; la copia di un documento d’identità valido; il modulo di attestazione del domicilio (nel caso in cui si sia domiciliati in un comune con un ufficio Polis abilitato). Nel caso di nuova emissione, occorre portare con se il vecchio passaporto o la denuncia di furto o smarrimento dello stesso.
Il servizio per ottenere il passaporto alle Poste può essere richiesto, in una prima fase sperimentale, dai cittadini italiani maggiorenni, residenti o domiciliati nei comuni dove man mano Poste attiverà il servizio. Successivamente il servizio sarà esteso anche a cittadini minorenni. Il passaporto non può essere richiesto se si appartiene a una di queste categorie: titolari di doppio passaporto; richiedenti passaporto temporaneo; iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero); beneficiario di esenzione per la rilevazione delle impronte e/o della firma; richiedenti con vecchio passaporto rilasciato all’estero (ambasciata/consolato) .
«Allo sportello dell’ufficio postale Polis abilitato – spiega il Gruppo presieduto dalla presidente Silvia Maria Rovere – il nostro operatore raccoglierà tutte le informazioni necessarie e la documentazione per completare la richiesta, tra cui i dati anagrafici e i fattori biometrici. Alla fine dell’operazione verrà rilasciata una ricevuta nella quale sarà indicato l’ufficio di polizia che gestirà la richiesta e il codice del protocollo di riferimento».
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