Il Tirreno

Toscana

Il report

Porti italiani, uno scalo toscano tra i primi cinque: la classifica

di Maurizio Campogiani

	Il porto di Livorno
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Il porto di Livorno

Pubblicati da Assoporti i dati relativi ai traffici marittimi. Tre i settori presi in esame: merci, contenitori e passeggeri

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LIVORNO. Praticamente nella “top five” dei porti italiani. Livorno continua a confermarsi come uno degli scali marittimi di punta del Paese. Un’ulteriore conferma al riguardo è arrivata con l’attesa pubblicazione da parte di Assoporti, l’associazione che raccoglie le autorità portuali italiane, di “Port Infographics”, ovvero dei dati complessivi dei traffici 2023 degli scali marittimi della penisola. Tre i settori presi in considerazione: quello delle merci, che comprende, tra l’altro, le rinfuse liquide, quelle solide, i contenitori e il traffico ro-ro; quello specifico che riguarda i teu, unità di misura dei container e, infine, quello passeggeri. Ebbene, lo scalo labronico si trova ai primi posti della classifica virtuale in ogni settore.

Per quanto concerne le merci, con oltre 30 milioni di tonnellate, si trova al quarto posto nazionale, preceduto soltanto da Trieste, Genova e Gioia Tauro, che rispettivamente con 55, 47 e 42 milioni di tonnellate occupano il podio. A Genova e Gioia Tauro preponderante il ruolo dei contenitori, mentre a innalzare i valori di Trieste sono state soprattutto le rinfuse liquide. Nel 2023, Livorno, nel settore delle merci, ha fatto registrare una perdita di tonnellaggio contenuta rispetto ai dodici mesi precedenti, pari complessivamente al 4,9%. A calare sono stati praticamente tutti i settori merceologici, fatta eccezione per le rinfuse liquide. Nel settore specifico dei container, il porto labronico, con i suoi 669mila teu, si è piazzato al quinto posto in ambito nazionale, preceduto da Gioia Tauro, Genova e La Spezia, sul podio virtuale rispettivamente con 3,5, 2,4 e 1,1 milioni di teu e da Trieste che si è fermata a quota 852mila.

Bene Livorno anche nel settore del traffico passeggeri, dove si è piazzato al sesto posto con circa 3,2 milioni di persone imbarcate e sbarcate. Ai primi tre posti della classifica nazionale in questo particolare ambito troviamo Messina, con 8,8 milioni di passeggeri, Napoli, con 7,2 milioni, e Civitavecchia con 4 milioni. Insomma, il porto di Livorno esce complessivamente bene dall’indagine condotta da Assoporti: i suoi numeri rappresentano il riflesso di una situazione comune al resto degli scali marittimi della penisola, dove si è registrata una diminuzione del tonnellaggio relativamente ai traffici commerciali, conseguenza delle crisi internazionali, della diminuzione soprattutto dell’import e, nell’ultimo periodo del 2023, della crisi che ha colpito il canale di Suez in conseguenza degli attacchi terroristici a numerosi mercantili messi in atto dai ribelli yemeniti.

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