Il Tirreno

Toscana

La tragedia

Torre del Lago, studente morto al campeggio: si farà l’autopsia. Un solo segnale di malessere nei giorni precedente

di Donatella Francesconi

	Il campeggio di Torre del Lago
Il campeggio di Torre del Lago

Un giovane di 16 anni colpito da malore. Il ragazzo veniva da Brema, sconvolti i compagni

07 giugno 2024
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TORRE DEL LAGO. L’ultimo giorno di gita scolastica, quello della malinconia per il viaggio che va a finire, si è trasformato nel più grande dei dolori per una scolaresca di 16-17enni di Brema, ospiti del campeggio Burlamacco a Torre del Lago. Che, ieri mattina, si sono trovati alla prese con la morte di un loro compagno di scuola e amico, appena 16 anni. L’allarme alla Centrale operativa 118 arriva intorno alle 10,15. Al campeggio piombano automedica e ambulanza della Misericordia di Torre del Lago, ma la scena che si presenta agli occhi dei soccorritori non lascia equivoci: per il giovanissimo tedesco non c’è più niente da fare.

Insegnanti e studenti sono sconvolti. Dall’ingresso del camping entrano ed escono le auto dei carabinieri della stazione dell’Arma a Torre del Lago e poi dei colleghi di Reparto operativo (Compagnia di Viareggio) e Scientifica. Per gli inquirenti c’è la necessità di ascoltare gli studenti arrivati a Torre del Lago il 3 giugno, a bordo di un pullman affittato a Grasberg, una cittadina vicino a Brema. Dove gli studenti sarebbero dovuti rientrare oggi, al termine della gita in Italia. Viene trovato l’interprete che si mette subito a disposizione dei carabinieri. Ragazzi e ragazze sfilano davanti ai militari e raccontano le ultime ore del loro sfortunato compagno. Dalle testimonianze di studenti e insegnanti emerge solo un dato relativo alla salute del giovane deceduto: da qualche giorno lamentava un po’ di mal di gola. Ma niente di preoccupante.

Mentre i militari continuano ad ascoltare tutti, arriva anche il medico legale, Stefano Pierotti, tra i più esperti. La ricognizione esterna del corpo non rivela segni di violenza, come appurato anche dai soccorritori che hanno ipotizzato una morte per cause naturali.

Elena Leone, sostituto Procuratore della Procura di Lucca, una volta ricevuti i primi riscontri di carabinieri e medico legale, dispone l’autopsia, comprensiva anche di esami tossicologici. Una decisione necessaria per avere la certezza di non escludere davvero nessuna delle ipotesi possibili su una morte così assurda, in un ragazzo tanto giovane.

Nel pomeriggio di ieri il pullman con la comitiva tedesca è ripartito alla volta di Brema. Mentre il corpo del giovanissimo studente è stato trasportato all’obitorio di Lucca. Dove sarà raggiunto dai genitori che si sono messi in viaggio non appena ricevuta la straziante notizia del decesso del loro figlio. 

(ha collaborato Roy Lepore)


 

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