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Il parcheggio all’interno dei cortili condominiali può diventare una giungla

di Annalisa Scura (avvocata)
Il parcheggio all’interno dei cortili condominiali può diventare una giungla

Cosa fare quando i vicini di pianerottolo non rispettano le regole dei posti auto? I consigli dell’avvocato

27 maggio 2024
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Il cortile condominiale è in parte adibito a garage e posti auto. Di recente, le auto di proprietà dei condòmini vengono posteggiate davanti alla porta dei garage di proprietà esclusiva (e non dentro ai rispettivi garage) oppure fuori dai limiti dei posti auto privati, impedendo – di fatto – sia la libertà di manovra e di accesso delle altre auto nei rispettivi garage e posti auto, sia l’ispezione della cabina Enel posta dentro il cortile. Come posso risolvere il problema?

Laura di Livorno

Le aree destinate a parcheggio poste all’interno del cortile condominiale sono definite dall’art. 1117, comma 1, n. 2, del Codice civile come “parti comuni dell’edificio”, con la conseguenza che ciascun condòmino deve contribuire alle spese per la conservazione e la manutenzione delle parti comuni in misura proporzionale al valore dell’unità immobiliare che gli appartiene, a maggior ragione quando solo parte del cortile condominiale è destinato a parcheggio privato dei singoli condòmini. Se, da un lato, è vero che la funzione principale del cortile condominiale è quella di dare luce e area all’edificio (dunque, un beneficio per tutti i condòmini), dall’altro lato è anche vero che, quando il cortile condominiale è destinato a parcheggio privato – garage o posti auto di proprietà esclusiva –, il maggior beneficio (ma anche la maggior quota di spesa) è riservato ai condòmini che vantano un diritto di proprietà esclusiva sulla parte comune. Come spesso accade nei condomini, si tratta di contemperare le opposte esigenze e di operare un bilanciamento tra i diritti del singolo e i diritti della comunione. In via generale, si può affermare che il diritto del singolo condòmino di parcheggiare nel cortile condominiale non può mai comprimere il diritto degli altri condòmini di accedere con i veicoli nei garage di proprietà privata o di sostare nei posti auto esclusivi ovvero di compiere agilmente le manovre di spostamento delle auto. In altre parole, pur in presenza di diritti esclusivi su parti comuni, non è possibile parcheggiare nel cortile condominiale in modo tale da ostacolare e costituire intralcio agli altri condòmini.

Parcheggiare nel cortile condominiale, soprattutto nella parte non destinata a proprietà esclusiva (garage privato o posto auto privato) potrebbe perfino costituire reato quando la sosta impedisce volontariamente e ripetutamente a un altro condòmino di accedere alla sua proprietà privata o alla porzione comune del cortile condominiale: più precisamente, si potrebbe estremizzare fino a configurare il reato di violenza privata. Tanto ha stabilito di recente la Corte di Cassazione con la sentenza n. 37091/2022 che ha ritenuto sussistere il reato in questione quando la sosta illegittima è fatta con lo scopo preciso di ostacolare qualcun altro, limitandone la libertà di determinazione e di azione: è il caso di chi parcheggia davanti al garage altrui o nel perimetro del posto auto altrui ovvero di chi impedisce volontariamente all’altro condòmino la facoltà di manovra volta a parcheggiare, entrare od uscire dal proprio garage o posto auto. Per integrare l’ipotesi di reato, però, è necessario che il fine preciso del condòmino sia quello di ostacolare l’altro: occorre quello che è chiamato il dolo della condotta. Non c’è reato, invece, se l’intralcio e l’ostacolo non ha alcuno scopo preciso, ma è solo la conseguenza del parcheggio incivile, della maleducazione, dell’egoismo privato.

In questo secondo caso, in particolare, sarebbe bene che venisse posta la questione all’ordine del giorno di un’assemblea condominiale, così da segnalare il disagio dei condòmini lesi dall’errata condotta altrui.

Servizio sportello legale: Il Tirreno si avvale della competente e qualificata collaborazione dello studio legale Depresbìteris-Scura. I professionisti di questo studio rispondono settimanalmente ai quesiti che arriveranno a sportellolegale@iltirreno.it.

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