Il Tirreno

Toscana

Infrastrutture: la novità

A Piombino inaugurata la nuova bretella Gagno-Terre Rosse: cos’è e a cosa serve


	Il taglio del nastro della nuova opera
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Il taglio del nastro della nuova opera

Il presidente dell’ente portuale, Luciano Guerrieri, ha parlato di un’opera strategica per la valorizzazione delle nuove aree del porto della zona Nord

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PIOMBINO. Collegherà la via d’accesso con il porto nuovo e le nuove aree industriali. Presenti alla cerimonia il Presidente della Regione, Eugenio Giani, il Presidente dell’Adsp, Luciano Guerrieri e il sindaco Francesco Ferrari. Adesso si attende la realizzazione del secondo lotto dei lavori che servirà le aree che ospitano i traghetti.

La cerimonia

Inaugurazione ufficiale per la nuova bretella Gagno-Terre Rosse che collegherà la via di accesso a Piombino con il porto nuovo e le nuove aree industriali. In attesa della realizzazione del primo lotto dei lavori del prolungamento della strada statale fino allo scalo portuale, la nuova viabilità fungerà da primo passo per lo snellimento del traffico verso la città, fino ad oggi tappa obbligatoria per accedere alla nuova zona nord del porto. I lavori, del valore di 10,1 milioni di euro – appaltati dall’AdSP in qualità di soggetto attuatore del Commissario Straordinario individuato nella figura del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - sono stati aggiudicati alla ditta Sales a novembre 2019 e sono stati consegnati nel 2021 dopo che nella fase di progettazione esecutiva delle opere sono state presentate dall’impresa  delle varianti migliorative per la realizzazione di due ulteriori rotatorie, una in Località Gagno e una in località Montecaselli. Le attività si sono quindi completate in tre anni.

L’opera

L’intervento è consistito nella realizzazione di un asse stradale a 2 corsie per uno sviluppo di circa un chilometri e mezzo comprensivo del varco di accesso alle nuove aree portuali. Il presidente dell’ente portuale, Luciano Guerrieri, ha parlato di infrastruttura strategica per la valorizzazione delle nuove aree del porto della zona Nord, che si estendono su una superficie di circa 300.000 metri quadrati di piazzali e banchine con fondali fino a 20 metri, queste ultime in gran parte già realizzate ed operative e in parte in corso di completamento. Durante l’inaugurazione, il massimo esponente dell’authority ha spiegato che l’opera non serve soltanto a collegare nell’immediato le nuove aree portuali commerciali-industriali a nord dello scalo marittimo di Piombino. «L’intervento – ha aggiunto - sarà funzionale anche alla connessione con il primo lotto del prolungamento della strada statale Montegemoli-Gagno, in corso di realizzazione da parte dell’Anas». La nuova viabilità sarà anche un punto di ripartenza del prolungamento del secondo lotto della strada statale 398 fino alle aree portuali dedicate principalmente al traffico traghettistico, opera complessa, per le quali l’Adsp sta sviluppando la relativa progettazione, per procedere entro breve con l’appalto. «Infine – ha concluso Guerrieri – il tratto stradale realizzato servirà anche come punto di connessione con le nuove aree dedicate al diporto nautico e alla relativa cantieristica denominate Polo della Chiusa, nonché con le restanti aree costiere del Quagliodromo fino al porto di Tor del Sale». Presente al taglio del nastro anche il commissario straordinario, il presidente Eugenio Giani, che ha espresso soddisfazione per il completamento dell’intervento: «L’opera – ha sottolineato - è stata realizzata in tempi relativamente brevi, soprattutto in considerazione della sua complessità realizzativa e si tratta di un intervento fondamentale che soddisfa le esigenze di una viabilità sicura, efficace e diretta verso quel porto che sta diventando una risorsa per tutto il Paese». Anche il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha voluto sottolineare l’importanza strategica dell’intervento per i cittadini, gli operatori portuali e i turisti. «Il presidente Guerrieri – ha affermato - aveva promesso che l’opera sarebbe stata completata prima dell’estate e sono contento di notare che ha mantenuto l’impegno. In questi anni, Il lavoro delle istituzioni è stato quello di creare le condizioni perché la nostra città e suoi operatori potessero avere delle opere degne di nota. Adesso la priorità è ora quella di accelerare i tempi per la realizzazione del secondo lotto». La vice commissaria Roberta Macii ha voluto ringraziare i progettisti e gli uffici tecnici dell’ente portuale per il lavoro svolto: «Sono tutti passi importanti in vista del definitivo rilancio del porto di Piombino - ha detto e queste opere, unitamente alla realizzazione delle nuove aree del porto, costituiscono i presupposti per far uscire la città portuale dalla situazione di crisi complessa».

Sostenibilità

Un ultimo aspetto riguarda la sostenibilità ambientale: per la realizzazione dell’opera sono stati utilizzate circa 170.000 tonnellate di materiali provenienti da centri di recupero degli inerti per la formazione dei rilevati e circa 15.000 tonnellate di materiali riciclati per la realizzazione delle sovrastrutture, tra cui la formazione della fondazione e sottofondazione stradale, oltre alla realizzazione della finitura stradale e del tappeto bituminoso fonoassorbente, per abbattere il rumore provocato dai mezzi in transito.

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di Redazione web