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Meteo in Toscana, il freddo continua e la neve cadrà ancora più in basso: le previsioni – Video

di Tommaso Silvi

	La neve di fine aprile sull'Appennino toscano
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La neve di fine aprile sull'Appennino toscano

Fiocchi sulle montagne, le temperature caleranno ancora fino a raggiungere valori sensibilmente al di sotto della media del periodo. Il punto della situazione a cura del Consorzio Lamma

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Tre giorni ravvicinati di neve sull’Appennino Toscano. E ce ne saranno altri. I fiocchi arriveranno anche sotto i mille metri. No, non è una previsione di gennaio, ma ciò che sta accadendo negli ultimi dieci giorni di aprile. Abetone, Val di Luce, Amiata, Casone di Profecchia e San Pellegrino in Alpe, in Garfagnana. Nevica in montagna anche nella giornata di domenica 21 aprile, dopo i fiocchi di sabato 20 e giovedì 18 aprile. Se è vero che l’inverno è stato praticamente assente, è vero anche che la primavera ha deciso di esibirsi in un colpo di cosa decisamente freddo. E le temperature scenderanno anche in pianura, con seri rischi per l’agricoltura.

Cosa sta succedendo

Per trovare l’origine dell’ondata fredda che sta abbracciando la Toscana bisogna arrivare a ai giorni di martedì 16 e mercoledì 17 aprile. Quando una corrente di aria fredda ha investito la regione facendo calare sensibilmente le temperature: tra giovedì 18 e sabato 20 aprile, come spiegato in precedenza, è tornata la neve in montagna a partire dai 1.200-1.300 metri. E nelle zone di pianura il freddo ha causato fenomeni in alcuni casi anche violenti, con grandinate diffuse. Anche nella giornata di domenica 21 aprile la neve si è fatta vedere sulle vette della Toscana: Abetone, Val di Luce e alta Garfagnana in modo particolare.

Cosa dobbiamo aspettarci: ancora freddo e neve – Le previsioni

La parentesi fredda non è finita. Le temperature resteranno al di sotto dei valori medi del periodo almeno fino al 25 aprile. Lunedì 22 aprile, come spiega il Lamma, avremo cielo «molto nuvoloso con precipitazioni, localmente temporalesche, in estensione dalla costa alle zone interne già ne corso della mattinata. Neve in Appennino oltre i 1100-1200 metri. Venti moderati o localmente forti orientali sulle zone settentrionali, inizialmente meridionali, ma in rotazione a Maestrale dal pomeriggio sul litorale centro meridionale e in Arcipelago. Per quanto riguarda le temperature, minime in leggero aumento, massime in deciso calo. Martedì 23 aprile la neve arriverà «sotto i mille metri in Appennino, con fiocchi sui 900 metri. Neve anche sull’Amiata oltre i 1.200 metri. Cielo nuvoloso con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio. Temperature ancora in calo su valori sensibilmente inferiori alle medie del periodo». «Nuvoloso con possibilità di rovesci e neve sui 1.200 metri in Appennino nella giornata di mercoledì 24, quando ci saranno temperature ancora inferiori alla media del periodo», dice ancora il Consorzio Lamma. Giovedì 25 aprile cielo da poco a parzialmente nuvoloso per nubi alte. Nel pomeriggio possibili deboli piogge sul nord ovest. Temperature in aumento nei valori massimi, in locale calo le minime.

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