Gioco
Mattia Giani, il bomber cresciuto nel vivaio dell’Empoli. Il club: «Faceva parte di un grande gruppo, dolore enorme»
Il 26enne di Ponte Egola, morto dopo un arresto cardiaco, ha fatto parte anche dell'Under 17 che nel 2015 sfiorò lo scudetto
EMPOLI. Mattia Giani era cresciuto a Monteboro, allenandosi in quel centro sportivo che fa sognare. Sì, perché nei campi sportivi sulle collinetta vicino Empoli sono usciti fuori e stanno uscendo ancora tanti giocatori professionisti, alcuni diventati anche dei campioni.
Gli anni del grande sogno
Giani, per tanti anni, ha giocato a calcio qui, indossando la maglia dell’Empoli, che lo aveva notato nei Pulcini del Romaiano (società della frazione di San Donato). Un grande traguardo per qualsiasi ragazzino, il top per chi come lui abitava a un tiro di scoppio da quell’impianto, ovvero a Ponte a Egola. Lo sfortunato 26enne, morto dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco, aveva anche accarezzato lo scudetto con l’under 17 azzurra. Poi la Primavera del Pisa, gli anni nei dilettanti a ottimo livello fino all’ultima maglia indossata, quella del Castelfiorentino.
Il ricordo del club azzurro
«Il presidente Fabrizio Corsi, la vice presidente e amministratore delegato Rebecca Corsi, il direttore sportivo Pietro Accardi, i dirigenti e tutto l’Empoli Football Club esprimono il proprio cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa di Mattia Giani, cresciuto nel nostro settore giovanile e vice campione d’Italia under 17 nel 2015».
Rebecca Corsi aggiunge: «Sono quelle notizie che non vorresti mai sentire. Un calciatore ma soprattutto un ragazzo nel pieno della sua vita, che si stava divertendo su un campo di calcio. Era cresciuto con noi a Monteboro, faceva parte di un gruppo che ci ha regalato tantissime soddisfazioni e oggi siamo a piangere la sua scomparsa. Mando un grandissimo abbraccio ai genitori e a tutta la famiglia in questo momento di dolore. Al fratello Elia, anche lui nostro ex calciatore, e a tutta la famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte della società azzurra in questo momento di grande dolore».
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