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Forasacchi, i grandi nemici dei nostri amici animali

di Elena Andreini
Forasacchi, i grandi nemici dei nostri amici animali<br type="_moz" />

I consigli dell’esperta: fare attenzione ai sintomi

12 aprile 2024
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La primavera è il momento in cui sbocciano i fiori e i prati di riempiono di spighe e graminacee, piante fastidiose per chi soffre di allergia, ma pericolosi per i nostri amici a quattro zampe. I forasacchi sono spighe di alcune graminacee e una volta secche si staccano dallo stelo è possono entrare in contatto con cani e gatti e provocare situazioni di rischio per la loro salute. Lisa Ricciardi è la titolare, insieme a Giulia Creatini, dell’ambulatorio veterinario associato “Cala de’ Medici” di Rosignano Solvay, dove in questa stagione purtroppo arrivano sempre più cani che sono entrati in contatto con i fastidiosi forasacchi.

Sono così devastanti per i nostri amici animali?

«Lo possono diventare, dipende da dove si insinuano. Possono infilarsi in diverse zone del corpo dell’animale, come orecchie e naso, e se il proprietario del cane non se ne accorge subito possono provocare anche infezioni notevoli».

Si spieghi meglio.

«Nel caso in cui l’animale respiri a bocca aperta possono infilarsi nei polmoni e anche lì creare infezioni molto potenti che si possono protrarre per lungo tempo. Quando i forasacchi sono entrati a livello polmonare possono creare delle fistole, dei canali, e spostarsi fino agli organi addominali e uscire verso l’esterno dopo mesi. In alcuni casi possono restare all’interno delle dita o insinuarsi tra gli organi genitali. E di conseguenza creare disagi».

Possono provocare anche la morte dell’animale?

«In casi estremi e dopo molto tempo, se non trattati, se l’infezione localizzata non è curata può creare problemi anche per la vita».

I cani con le orecchie lunghe hanno sono più a rischio?

«La conformazione fisica dell’orecchio e la presenza di molti peli lunghi dentro l’orecchio diventa più facilmente veicolare attaccabile dal forasacco. Un consiglio è quello di tosare il pelo delle orecchie del cane, ispezionare l’animale una volta rientrato da una passeggiata in campagna. E quando c’è qualcosa che non torna rivolgersi al veterinario».

Quali sono i sintomi di un cane che è entrato in contatto con i forasacchi?

«I sintomi sono piuttosto evidenti: il cane che si ritrova un forasacco nell’orecchio inizia a sentire dolore e prova a grattarsi la parte interessata. Se invece il forasacco è entrato nel naso questo provoca all’animale starnuti molto potenti che allarmano il proprietari. A volte c’è presenza di sangue, oppure nel caso in cui il forasacco colpisce un occhio l’animale tende a chiuderlo».

In alcuni casi è più difficile individuare la presenza del forasacco?

«Più difficili sono altre collocazioni come sulla pelle, tra le dita dei piedi o intorno ai genitali e in questo caso il proprietario in molti casi se ne accorge dopo del tempo. Quando arrivano i sintomi, spesso il forasacco si trova in un posto difficile da poter eliminare se non con gli strumenti del veterinario. In molti casi per questa operazione è necessario addormentare l’animale».

I forasacchi colpiscono solo i cani?

«Non sono esenti neppure i gatti. I piccoli felini prendono i forasacchi negli occhi, mentre è più difficile si attacchino addosso per il tipo di mantello che hanno i gatti. Quando il forasacco entra nell’occhio non sempre è visibile a causa della rotondità dell’occhio e in questo caso il gatto tende a tenerlo chiuso. Ed è bene portare l’animale dal veterinario per eliminare immediatamente il forasacco».


 

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