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Dopo il disastro

Grosseto, rifugio distrutto dall’incendio: una catena di solidarietà per Helga, l’amica degli animali

di Luca Barbieri

	IIl rifugio distrutto dall'incendio ed Helga Wallrath
IIl rifugio distrutto dall'incendio ed Helga Wallrath

Nel rogo morte decine di animali: «Aiutateci a ripartire»

14 marzo 2024
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Gli occhioni tristi di Mario, un Golden retriever, guardano le macerie attorno e quel nastro rosso che ricorda che la sua casa, il suo rifugio, al momento è ancora off-limits. Non si può entrare da venerdì 8 marzo: da quando nella notte le fiamme hanno distrutto la cascina dove abitava con gli altri amici: cani, gatti, ma anche porcellini d’india, conigli e uccellini. Alcuni di loro – decine – non ce l’hanno fatta. Mario è sopravvissuto: «Da qui non vuole andarsene, è anziano, è con noi da molti anni, così gli abbiamo fatto una piccola recinzione qui vicino dove può restare. Lui e Fortuna, un altro cagnolino, vogliono rimanere qui», spiega Helga Wallrath, fondatrice della sezione maremmana dell’associazione “Sos animali international”.
L’amica degli animali
Lei, 75 anni, è di origine tedesca, ma da oltre 30 anni vive qui in questo angolo di Maremma in mezzo al bosco: a Boccheggiano, frazione del Comune di Montieri, provincia di Grosseto. Lei, con il marito (scomparso l’anno scorso) e la famiglia hanno deciso di eleggere questo spazio verde, con la cascina, sette “stazioni” e gazebo, a casa e a rifugio per gli animali malati e abbandonati. Nell’incendio, che ha distrutto quasi tutto, è rimasto ferito anche un volontario del gruppo. «Le sue condizioni sono migliorate – riprende Helga – Si è bruciato per salvare gli animali. Mi ha detto che vuole tornare al più presto e ricominciare». Helga nelle fiamme ha perso la casa e molti animali: alcuni non si trovano ancora, quelli feriti sono stati portati nelle varie cliniche, per i superstiti è partito un tam-tam con altre associazioni e con i volontari per trovare una casa provvisoria. Ed è qui che emerge un’altra storia: fatta di cuore, di solidarietà, di una comunità che non conosce confini e che unisce un borgo incastonato nel verde della Maremma a Germania, Svizzera e ad altri territori italiani. «Devo ringraziare molto svizzeri, tedeschi e i tantissimi italiani che ci stanno aiutando e che si sono offerti di venire qui, a pulire, a sistemare, non appena sarà possibile, dopo gli accertamenti dei vigili del fuoco – il perfetto italiano di Helga qui s’interrompe per la commozione – Ci sono state donazioni, tante associazioni (dall’Enpa grossetana alla Lega nazionale per la difesa del cane di Grosseto) che si sono attivate, perché ho perso tutto».
Tutti vogliono aiutare
Dalle associazioni ai cittadini, passando dal Comune di Montieri che nei giorni scorsi ha divulgato sul profilo ufficiale Facebook anche le informazioni per chi volesse fare una donazione all’associazione (Paypal: Helga@sos-animali-international.com; Sos animali international Sparkasse Dachau, Iban: DE86700515400000029421 BIC BYLADEM1DAH; Sos animali international (Ch), Bancastato-banca dello stato del cantone Ticino 6501 Bellinzona, Iban: CH03007646189120C000C BIC BSCTCH22XXX). Iniziative che hanno disegnato attorno al rifugio un perimetro simbolico fatto di amore che ha dato forza a Helga in questo momento difficile.


 

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