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La fine di Dragon Ball, è morto l’inventore giapponese: chi era Akira, genio di poche parole


	 Akira Toriyama e la sua invenzione
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 Akira Toriyama e la sua invenzione

Nel febbraio 1986 esordì il suo animè con l'adattamento prodotto da Toei Animation, sbarcato in Italia nel 1989 su Junior TV e nel 1996 Dragon Ball su Mediaset

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Addio al disegnatore di Dragon Ball. Akira Toriyama è morto all'età di 68 anni a causa di un ematoma subdurale.

La tragedia

La notizia è stata data dalla casa editrice Shueisha una settimana dopo il decesso che risale al primo marzo. «Aveva ancora diverse opere in fase di produzione con il solito grande entusiasmo», si legge in una nota.

Chi era Akira Toriyama

Nato a Nagoya, nella Giappone centrale, Toriyama è considerato uno dei degli autori di “animè” più influenti, nonostante il suo carattere schivo ne limitasse le apparizioni pubbliche. Dragon Ball (Doragon Bru il nome originale), il suo fumetto giapponese più noto lanciato nel 1984, è stato un successo mondiale. Racconta le avventure di Son Goku, un giovane che si allena nelle arti marziali e gira il mondo per trovare le sette sfere magiche che gli permetteranno di evocare un drago in grado di esaudire qualunque desiderio.

L'esordio in tv

Nel febbraio 1986 esordì il suo animè con l'adattamento prodotto da Toei Animation, sbarcato in Italia nel 1989 su Junior TV e nel 1996 Dragon Ball su Mediaset. Le due serie tv animate si intitolavano “Dragon Ball” (fine anni Ottanta) e “Dragon Ball Z”. Ne sono nati anche dei fumetti raccolti in 519 capitoli di cui sono state vendute 260 milioni di copie in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati a partire dal 1995 la prima volta dal 1995 dalla Star Comics e si è creato un fiorente mercato per la collezioni delle carte di Dragon Ball Z tra i bambini e i ragazzi.

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di Redazione web