Toscana
Meteo in Toscana, sarà un mercoledì di neve anche in alta collina: il nucleo gelido può regalare “sorprese bianche”
Si preannuncia una giornata all’insegna dell’instabilità. Ecco la previsione dalle parole del direttore del Consorzio Lamma, Bernardo Gozzini
Le ultime previsioni elaborate dai modelli matematici tra il tardo pomeriggio e la serata di martedì 5 marzo confermano tutto. Sarà un mercoledì – quello del 6 marzo in Toscana – con seri rischi di nevicate e altre “sorprese bianche” a quote relativamente basse.
Cosa succederà: giornata pazza
Dopo la nevicata di domenica 3 marzo che ha portato diversi centimetri di manto bianco sull’Appennino e sul Monte Amiata fino ai 1.200 metri di quota, un’altra ondata di maltempo associata a temperature rigide è prevista per la giornata di mercoledì 6 marzo. A giocare un ruolo decisivo stavolta è un nocciolo di aria gelida in ingresso sulla Toscana, che fin dalla mattina porterà sorprese nevose sparse su tutta la regione. I fenomeni si svilupperanno fin dal primo mattino di mercoledì 6 marzo a partire dal mare per spostarsi verso l’interno e sui monti nel corso della giornata. Le precipitazioni potranno assumere carattere temporalesco ed essere accompagnate da grandine di piccole dimensioni o neve tonda (palline tipo polistirolo): in alcuni potranno crearsi addirittura degli accumuli a terra con veli bianchi fino a quote di pianura. La quota neve sarà attorno ai 1.000-1.100 mt, ma che potrà scendere fino a 700-800 mt in caso temporali. Venti deboli o a tratti moderati, di direzione variabile. Temperature massime di 11/13 ºC.
La previsione
A fare il punto della situazione è Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma, l’ente che monitora la situazione meteorologica sulla Toscana per conto della Regione. Nella mattina di mercoledì 6 marzo un nucleo di aria fredda abborderà la Toscana portando una situazione di generale instabilità: «Sarà una giornata con spiccata instabilità – spiega il direttore del Lamma – caratterizzata da nuvolosità variabile con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o isolato temporale». Torna la pioggia, dunque, ma anche la neve.
(Nell’immagine a destra la carta che indica l’ingresso in Toscana di un nucleo a -32 gradi nella mattina di mercoledì 6 marzo a 500Hpa, vale a dire circa 5.500 metri piedi sopra il livello del mare)
La neve
Freddo in quota che sarà causa di nevicate a quote relativamente basse. «La quota neve si attesterà – dice ancora il direttore del Lamma – attorno ai 1.000-1.100 metri, ma occasionalmente a quote inferiori in caso di rovesci intensi, con possibilità di locali episodi di neve bagnata, graupel o grandinate anche a quote di bassa collina».
I tempi
Il momento migliore per le “sorprese bianche” a bassa quota è la mattina di mercoledì 6 marzo relativamente al nord regione, poi col passare delle ore i fenomeni si trasferiranno lentamente verso sud. «Non si tratta di un fronte organizzato, quindi è difficile prevedere dove ci saranno fenomeni. Sicuramente – conclude Gozzini – ci sono gli ingredienti per fenomeni diffusi in varie zone della regione».
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