Italia
Straordinaria Federica Brignone, è suo il SuperG di Kvitfjell
L'azzurra ha chiuso in 1'37''30 precedendo di 61 centesimi la leader della classifica di Coppa del Mondo, la svizzera Lara Gut-Behrami
Una domenica da tigre. Quella del 3 marzo per Federica Brignone, che ha vinto il SuperG di Kvitfjell, in Norvegia, e ha aggiornato la classifica all time delle vittorie italiane in Coppa del Mondo.
Il trionfo
L'azzurra ha chiuso in 1'37''30 precedendo di 61 centesimi la leader della classifica di Coppa del Mondo, la svizzera Lara Gut-Behrami. Terza la ceca Ester Ledecka staccata di 79 centesimi. Grazie a questo successo, infatti, la valdostana supera Gustavo Thoeni ed è seconda nella classifica assoluta degli italiani vincenti in Coppa del Mondo guidata dal Alberto Tomba, primo con 50 successi. Una gara travagliata quella sulla pista norvegese, sospesa in più occasioni a causa della nebbia. Condizioni che hanno influito sullo svolgimento della gara: «Oggi non posso certo dire di essere scesa con le migliori condizioni - ha commentato Brignone -, basta guardare le immagini. Poi, probabilmente, qualche atleta che è scesa dopo di me ha trovato condizioni peggiori: mi dispiace».
Adattamento
Una situazione in cui «bisognava adattarsi». Brignone ha poi allontanato le voci relative a un suo possibile ritiro a fine anno: «Non vedo per quale motivo dovrei smettere. A fine stagione farò come sempre le valutazioni. Ho lo stesso numero di podi di Stefania Belmondo, atleta che stimo moltissimo. Sono numeri importanti». Perché per il momento l'unico pensiero è il finale di stagione: «Penso che a Are farò anche lo slalom e vorrei finire la stagione al mio massimo». Per quanto riguarda le altre azzurre Marta Bassino ha chiuso al 15/o posto con 1"92 di svantaggio, 18/a Roberta Melesi a 2"47, 22/a Laura Pirovano a 3 secondi, 26/a Teresa Runggaldier a 3"19.
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