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Ecco Edera, la cavalla parlante (famosa anche in tv): «Il segreto? Pazienza, tante carezze e carote»

di Nilo Di Modica
Ecco Edera, la cavalla parlante (famosa anche in tv): «Il segreto? Pazienza, tante carezze e carote»

Risponde “sì” e “no” con il capo alle domande. È stata protagonista dello “Show dei record con Scotti”

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«Tanta pazienza, molte carezze e una buona dose di carote». Se chiedete a Segio Dani quali siano i suoi inconfessabili segreti per “parlare” con Edera, la risposta è sempre questa. E se lo si chiede ad Edera, che a Santa Maria a Monte (Pisa) conoscono tutti come la “cavalla parlante”, lei annuisce col capo. È questa l’incredibile immagine a cui tanti, in giro per la Toscana e non solo, assistono da anni in occasione delle esibizioni di questa cavalla di razza murgese che ormai è una vera star, con tanto di comparsate in tv.

Una storia che non si può raccontare senza menzionare un’altra cavalla, Sara, prima amica di Dani e sua prima allieva che per quasi 35 anni gli ha fatto compagnia, fino alla fine. «Quando ho preso Edera, Sara era già grande e già la conoscevano in tanti. Sono stati i bambini e le persone che frequentavano il Club Ippico di Santa Maria a Monte, oltre che il Palio, a chiamarla “cavalla parlante” per i giochi che ogni tanto le insegnavo – racconta l’addestratore autodidatta, che nella vita ha fatto il meccanico in officina e oggi è in pensione – Tutto è iniziato per gioco, quando avevo poco più di 30 anni e, per passione, senza la volontà di farlo diventare un mestiere o cose così. Con Sara iniziai quando aveva 15 anni. Edera, invece, ha iniziato con me quando era piccolina. Oggi ha 13 anni».

Eppure Edera, grazie agli esercizi, come Sara prima di lei, di fronte al pubblico fa l’inchino, risponde di “si” o di “no” col capo alle domande di Sergio, conosce il proprio nome, saluta il pubblico, va avanti e indietro, fa qualche conto, gioca con il pallone. Un vero e proprio fenomeno approdato anche allo “Show dei Record” con Gerry Scotti, ma che prima con Sara aveva calcato la scena de “I Fatti Vostri” e di Villa Bocelli a Forte dei Marmi. Qualcosa che non ha niente a che fare con le costrizioni degli addestramenti tradizionali. «Con la violenza dai cavalli non si ottengono mai questi risultati – dice Sergio – Per insegnare ogni cosa ad Edera ci vogliono mesi e mesi. In natura sono prede, sono naturalmente spaventati da ciò che li circonda, ad avere coraggio va loro insegnato. E qui dove la tengo non troverete un morso o un frustino di quelli che si utilizzano sugli animali».

Un dubbio che ogni volta, alle tante fiere agricole o mostre di animali a cui partecipa ogni anno, viene immediatamente fugato, lasciando il posto alla meraviglia. «Me lo chiedono continuamente. Gli ambientalisti vengono a questi eventi, dove mi esibisco, per chiedermi come faccio – prosegue – Poi vedono che la cavalla sta bene, che mi risponde, che quando le chiedo se la tratto bene dice di “sì” con la testa e mi dà un bacino e subito i dubbi svaniscono. La stalla Edera ha le porte aperte, chiunque può venire a trovarci». E a dire il vero le porte, nel corso della nostra piccola visita, le troviamo davvero aperte, al punto che Edera se vuole ha anche tanto spazio per fare le sue passeggiate. «Lei fa i suoi giri, ha tutto un pezzo di bosco per sé, poi rientra», aggiunge l’addestratore che nelle campagne di Santa Maria a Monte ha costruito un rifugio dalle preoccupazioni della vita quotidiana, dove passare tutti i giorni un po' di tempo con Edera e i gatti, facendo qualche gioco e qualche esercizio, fra un boccone di fieno ed erba medica. Ogni tanto poi, le piccole esibizioni in giro per fiere e manifestazioni, spesso anche con eventi solidali annessi, che ne hanno fatto un fenomeno soprattutto fra i più piccoli, che la possono seguire le sue avventure sui social e sul sito www.cavallaparlante.altervista.org. «Quello che i fa piacere è vedere le persone che prima non ci credono e poi si commuovono – dice Sergio – L’amore guadagnato per questi animali da parte del pubblico è la cosa più bella».


 

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