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Manganellati a Pisa, Salvini: «Poliziotti vittime di violenza anche in quella piazza»

Manganellati a Pisa, Salvini: «Poliziotti vittime di violenza anche in quella piazza»

«Mattarella? Le parole del presidente si leggono ma non si commentano»

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 «Le parole del presidente si leggono ma non si commentano». Così Matteo Salvini ha risposto per tre volte di seguito a chi gli chiedeva un commento alla nota diffusa ieri dal Quirinale su quanto avvenuto a Pisa. «È sempre meglio che non ci siano scontri. Poliziotti e carabinieri sono quotidianamente vittime di violenze, fisica e verbale, anche in quella piazza - aggiunge - Se mio figlio andasse in quella piazza a gridare sbirro coglione poi se la dovrebbe vedere con me. Chi mette le mani addosso a un poliziotto o a un carabiniere è un delinquente».

Un’apertura alla ricerca degli errori, dopo le parole del presidente, è d’obbligo ma è inserita in una cornice molto diversa da quella usata da Mattarella. «Ho fatto il ministro dell'Interno ed è giusto analizzare, capire se si e fatto quello che si doveva, se è mancata comunicazione. Anche i poliziotti e i carabinieri sono uomini e donne, non sono macchine. Ma è inaccettabile che gli agenti delle forze dell'ordine vengano tirati in ballo nella nostra contesa politica. Giù le mani dalle nostre forze dell'ordine».

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