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Festa della Liberazione, il presidente Mattarella sarà a Civitella Val di Chiana. Giani: «Un onore enorme»
Il Capo dello Stato sarà ospite il 25 aprile nel paese teatro di una terribile strage nazifascista
FIRENZE. «È per me, per la giunta regionale e per tutta la Toscana una grande soddisfazione e un enorme onore apprendere che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presto di nuovo nella nostra regione, e che lo sarà in un'occasione di particolare valore simbolico: la celebrazione della Festa della Liberazione, il 25 aprile, a Civitella in Val di Chiana». A dirlo il presidente della Regione Eugenio Giani dopo aver appreso la notizia della decisione del Capo dello Stato di venire in Toscana, a Civitella in Val di Chiana, città medaglia d'oro al valore civile. «Civitella è stata teatro di una terribile strage nazifascista, un orrore paragonabile a quello di Sant'Anna di Stazzema, che ha lasciato un segno ancora oggi tangibile - continua Giani -. Sottolineare l'importanza della Liberazione e il prezzo pagato da tutti i cittadini italiani, anche i civili, anche i più inermi, per conquistare la libertà e la democrazia, è essenziale oggi più che mai, mentre nuove guerre insanguinano l'Europa e le zone ad essa vicine. Ringrazio il presidente Sergio Mattarella e sarò davvero onorato di accoglierlo il 25 aprile».
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