Gioco
In Toscana 40mila famiglie senza pediatra: scatta la raccolta firme da inviare alla Regione
La richiesta è quella di modificare la legge sulla rete pediatrica
FIRENZE. La richiesta è quella di modificare la legge regionale sulla rete pediatrica. E l’obiettivo è quello di raccogliere almeno 5mila firme in modo da consegnarle alla Regione. Il grido di allarme è partito dal Casentino (Arezzo), ma ora si è diffuso in tutta la Toscana: sono infatti circa 40mila le famiglie senza un pediatra.
La raccolta firme è promossa da cinque realtà: Cuore di Bimbo, la Fondazione Abar-Tu, Cibo Amico, Noi per Voi e Mauro Grifoni Forever, sostenute da una ventina di associazioni che si raccolgono sotto l’Albero delle Famiglie e che rappresentano i genitori toscani che hanno figli con patologie croniche. Secondo i promotori, «è fondamentale rendere operativa una legge di giustizia sanitaria e sociale che non ha raggiunto gli obiettivi per cui era nata: superare i disagi economici delle 100mila famiglie con bimbi interessati da percorsi pediatrici, garantendo la cura in sicurezza il più possibile vicino a casa grazie a una rete ben funzionante coordinata dall’ospedale pediatrico fiorentino Meyer in grado di limitare gli spostamenti ai trattamenti più complessi. Vogliamo tutelare i bambini, i giovani, quindi il futuro, a partire dalla tutela dei fragili, dei neonati con malattie congenite ai bambini con malattie acquisite nei primi anni di vita. Un obiettivo ancor più doveroso viste la crisi e le risorse economiche limitate che sta attraversando la sanità toscana».
In pratica, al raggiungimento delle 5mila firme il Consiglio regionale dovrà esaminare la proposta in tempi rapidi. Lo scopo dei promotori è quello di riuscire a «rendere operativa la legge sulla rete pediatrica, consentendo senza costi aggiuntivi effettivi miglioramenti dell’assistenza pediatrica a beneficio delle famiglie toscane».
Sono disponibili nell’ufficio dei servizi demografici dei Comuni toscani i moduli per la raccolta firme per la modifica della legge sulla rete pediatrica nella nostra regione. Ogni cittadino può firmare nel comune di residenza dove risulta iscritto nelle liste elettorali portando un documento di identità valido.l
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