Il Tirreno

Toscana

L’analisi

In Toscana mai così caldo negli ultimi 68 anni: 2022 e 2023 gli anni “tropicali”

di Tommaso Silvi

	La situazione a 1350 metri in Val di Luce giovedì 25 gennaio
◗
La situazione a 1350 metri in Val di Luce giovedì 25 gennaio

L’analisi del Consorzio Lamma evidenzia come dal 1955 le annate con le temperature più alte di media in assoluto siano state il 2022 e il 2023: «E non si vede freddo in arrivo all’orizzonte»

2 MINUTI DI LETTURA





Senza scomodare teorie sul cambiamento climatico. Senza tirare in ballo il riscaldamento globale. Restiamo ai numeri e alla rilevazioni. Ovvero alla media delle temperature registrate ogni giorno nel 2023 dagli esperti del Consorzio Lamma, l’ente della Regione Toscana che si occupa di monitorare le condizioni metereologiche sulla regione ed elaborare previsioni. Proprio al Lamma si rivolge la Protezione civile nei casi di possibile emergenza legata a vari fattori atmosferici e climatici. Dal Lamma nascono le allerte per vento, pioggia, ghiaccio, neve, freddo e caldo. Nei prossimi giorni il Consorzio presenterà i risultati del report 2023, ma intanto il direttore Bernardo Gozzini fornisce un’importante anticipazione a Il Tirreno.

Ma che caldo fa

«Il 2023 è stato il secondo anno più caldo dal 1955, dopo il 2022. Lo scarto tra il 2022 e il 2023 è davvero minimo. Possiamo quindi affermare – spiega Gozzini – che gli ultimi due anni sono praticamente sovrapponibili a livello di temperature medie registrate. Gli ultimi due anni sono stati i più caldi degli ultimi 68 anni». 

I numeri

Visto che lo scarto tra il 2022 e il 2023 – a livello di temperatura media generale nell’arco dell’anno  – è stato «minimo, quasi irrilevante», conferma il direttore del Lamma, andiamo a vedere cosa diceva il report Lamma relativamente al 2022. Nel documento redatto dagli esperti del clima si legge che il «2022 è stato l’anno più caldo della serie storica a partire dal 1955. La temperatura media è stata 1,3 gradi superiore rispetto al trentennio 1991-2020, e superiore addirittura di 2,2 gradi rispetto al 1961-1990».

Niente freddo all’orizzonte

E il 2024 non si è aperto certo nel segno del freddo. Anzi. Gennaio ha riservato un paio di giorni dal sapore tipicamente invernale e nulla più. Attualmente l’Italia –  e quindi anche la Toscana – è avvolta dall’alta pressione, che sulla nostra regione in particolare porta le temperature attorno ai 15-20 gradi, per la disperazione degli addetti ai lavori del settore sciistico e ricettivo della montagna, dove la neve ormai è un lontano ricordo e le elevate temperature rendono quasi impossibile lo sfruttamento della neve artificiale. Per il momento non si vedono svolte gelide all’orizzonte. Ci avviamo spediti, quindi, salvo clamorosi colpi di scena o brevi episodi freddi, a un altro “non” inverno. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web