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Influenza, il dottor Le Foche: «Bastano i farmaci sintomatici, ma se i sintomi persistono bisogna fare altro»
Per lo specialista più contagi perché le mascherine hanno indebolito sistema immunitario durante il Covid
«Siamo vicini al picco, vicinissimi. Manca una decina di giorni, con la riapertura delle scuole ci sarà il picco. E poi ci sarà un calo dei contagi e avremo l'opportunità di tornare allo status quo ante». Lo ha detto l'immunologo Francesco Le Foche a 5 minuti su Rai1. Il Covid scende, ma c'è una esplosione di influenza. Perché siamo diventati così fragili? »Il nostro sistema immunitario - dice - resta un sistema immunitario efficiente. Probabilmente le mascherine che abbiamo dovuto indossare durante il periodo del Covid hanno indotto una riduzione del nostro sistema immunitario nell'efficienza».
Le differenze tra covid e influenza
Quali i fattori comuni e le differenze tra Covid e influenza? "I fattori comuni sono il mal di testa, la febbre, il mal di gola, la condizione di astenia profonda - risponde Le Foche -. Non ci sono delle differenze sostanziali, sono molto simili. Sono delle sindromi simil influenzali".
Come curarsi
Per Le Foche, occorre curarsi «con dei sintomatici. Ma se persiste la febbre o ci sono condizioni particolari di astenia profonda, dobbiamo iniziare una terapia antibiotica e approfondire, fare ad esempio una RX toracica».
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