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Tasse in Toscana, approvato l’emendamento: gli aumenti Irpef per fascia di reddito
Ok al rialzo in Consiglio regionale con i soli voti del Partito democratico. Italia Viva non ha partecipato alla votazione. La protesta della Lega che mostra uno striscione in aula: “Giù le mani dalle tasche dei toscani”
FIRENZE. Il maxiemendamento alla legge di bilancio presentato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e che prevede l'innalzamento dell'Irpef per le fasce di reddito superiori ai 28mila euro, è stato approvato dal Consiglio regionale della Toscana. I voti favorevoli sono stati 22 (tutti del Partito democratico), i contrari 13, mentre zero sono stati gli astenuti. I due consiglieri di Italia viva, Stefano Scaramelli e Maurizio Sguanci non hanno partecipato al voto. L’aumento è stato previsto per far fronte al deficit nel settore della sanità per circa 200 milioni di euro.
Il voto all'emendamento è stato particolarmente travagliato visto che nel pomeriggio odierno c'è stato all'interno di Palazzo del Pegaso a Firenze un lungo incontro fra consiglieri di Pd ed Italia viva, alla presenza anche dei rispettivi segretari regionali, e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Il commento del governatore Giani
«È salva anche la maggioranza, perché l'assenza dei consiglieri di Italia viva al momento del voto sul maxiemendamento non poteva che essere una distinzione rispetto a quello che avevano detto: la netta contrarietà all'aumento dell'addizionale Irpef. A poco, a poco che andavamo avanti e discutevamo nelle riunioni di maggioranza, hanno capito. Del resto, era Matteo Renzi che aveva previsto il payback con una legge quando era presidente del Consiglio». Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta il voto favorevole dell'aula di palazzo del Pegaso al maxiemendamento, alla manovra di bilancio che contiene l'aumento dell'addizionale Irpef, e al documento di economia e finanza regionale. Ad entrambe le votazioni Italia viva non ha partecipato. «Probabilmente entrando più nel merito - aggiunge il governatore - i consiglieri di Iv hanno capito che ormai non potevano più tornare indietro. Pertanto con questa assenza e con il voto favorevole sulla gran parte dei provvedimenti in cui consiste la manovra di bilancio si pongono in una situazione di differenziazione, ma che noi possiamo tollerare perché è costruttiva: la maggioranza alla fine ne esce rafforzata».
Lo striscione della Lega: “Giù le mani dalle tasche dei toscani”
La capogruppo della Lega, Elena Meini, ha ribadito a nome del Carroccio il voto contrario al pacchetto della finanziaria. Subito dopo, i consiglieri leghisti per esprimere la loro contestazione alla linea della giunta regionale, costretta ad aumentare l'addizionale Irpef per trovare con urgenza 200 milioni nei conti del 2024, hanno srotolato uno striscione con scritto “Giù le mani dalle tasche dei toscani”. Una decisione immediatamente stigmatizzata dai banchi della maggioranza e dal presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, anche per il coinvolgimento dello stesso vicepresidente dell'assemblea, Marco Casucci.
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