Il dolore
Inps, avvisi a commercianti e artigiani per soldi non versati: come mettersi in regola
Si tratta di un aspetto a cui occorre prestare la massima attenzione se si vogliono evitare sanzioni
È in arrivo una nuova scadenza per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali di artigiani e commercianti che devono mettersi in regola per quanto riguarda i contributi da versare. Si tratta di un aspetto a cui occorre prestare la massima attenzione se si vogliono evitare sanzioni e, addirittura, procedure esecutive.
Gli avvisi
Con il messaggio 4051 del 15 novembre, infatti, l’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps) ha comunicato l’inizio dell’elaborazione degli avvisi bonari relativi alle rate riguardanti la contribuzione fissa con scadenza nei mesi di maggio e di agosto.
Cassetto previdenziale
Dal momento in cui gli avvisi saranno inviati al cassetto previdenziale per artigiani e commercianti, coloro che non hanno ancora pagato le rate avranno soltanto 30 giorni per procedere al versamento subendo una sanzione ridotta rispetto a quella che dovrebbero pagare dopo questa scadenza. Nel caso in cui il contribuente abbia associato al proprio cassetto previdenziale anche un indirizzo e-mail, l’invio dell’avviso bonario gli sarà notificato pure attraverso questo canale. Sono esclusi da tale incombenza i soggetti colpiti dall’alluvione dell’Emilia-Romagna dello scorso maggio che hanno presentato l’istanza di sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi in scadenza nel periodo dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023. Per questi soggetti, infatti, la sospensione dei contributi previdenziali dovuti in questo periodo è arrivata fino allo scorso 10 dicembre, termine entro cui anch’essi avrebbero dovuto versare quanto dovuto. Ma, anche nei casi in cui tale scadenza non fosse stata rispettata, questi ultimi non vedrebbero recapitarsi l’avviso bonario prima della prossima verifica automatica trimestrale effettuata dai sistemi di controllo dell’Inps.
La verifica
Coloro che non rientrano in questa casistica possono comunque verificare la presenza di un avviso bonario a loro carico controllando il proprio cassetto previdenziale attraverso il sito Internet ufficiale dell’Inps, seguendo il percorso "Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti" - "Posizione assicurativa avvisi bonari".
La quietanza
Appurata la presenza di un avviso, qualora il contribuente avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo dal sito dell’Inps accedendo alla sezione "Comunicazione bidirezionale" - Comunicazioni "Invio quietanza di pagamento".
Modello F24
Altrimenti, è possibile regolarizzare la propria posizione entro 30 giorni dall’arrivo dell’avviso, con sanzioni ridotte, attraverso un versamento con modello F24. In alternativa, è possibile provare ad impugnare l’avviso bonario.
Sanzioni e procedure
Passati 30 giorni dalla notifica dell’avviso bonario, il pagamento sarà richiesto con sanzione piena tramite un avviso di addebito con valore esecutivo, che dovrà essere pagato entro 60 giorni dalla notifica. Passata questa ulteriore scadenza, potranno essere avviati nei confronti del contribuente debitore procedure esecutive, come ad esempio il pignoramento dei beni.
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