Sicurezza
Carta Dedicata a te, 460 euro per spesa e benzina: a chi spetta, come funziona e dove ritirarla
Prevista un’integrazione del contributo economico pari a 77 euro e non serve fare domanda. Da oggi, per chi non l’ha ancora fatto, è di nuovo possibile attivarla: ecco come
Arriva l'integrazione del contributo economico per i beneficiari della Carta "Dedicata a te". Lo ha reso noto l'Inps che, con il decreto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, del ministero dell'Economia e delle Finanze e del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 29 novembre 2023, è stata prevista un’integrazione del contributo economico riconosciuto ai beneficiari della Carta "Dedicata a te", in attuazione del decreto-legge 29 settembre 2023 n. 131, convertito dalla legge 27 novembre 2023 n. 169 recante "Misure urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del risparmio". Per poter beneficiare del contributo è necessario avere una certificazione Isee che non superi i 15mila euro.
Aumenta l’importo della carta
L’integrazione del contributo economico - pari a 77,20 euro - si aggiunge alla somma di 382,50 euro già erogata con decreto interministeriale del 18 aprile 2023. Da oggi (venerdì 15) potrà essere attivata da tutte le famiglie che non l’avevano fatto finora.
Per ottenere l`integrazione, i beneficiari NON devono presentare domanda.
Per cosa si può usare
Il beneficio, erogato al singolo nucleo familiare tramite ricarica della Carta elettronica di pagamento, è destinato all’acquisto di:
- beni alimentari di prima necessità
- carburanti o in alternativa a questi ultimi abbonamenti per i mezzi del trasporto pubblico locale.
Dove ritirarla ed entro quando
Il nuovo decreto ha previsto la possibilità per i beneficiari già individuati di ritirare o attivare la Carta, qualora siano stati impossibilitati a farlo entro il temine previsto per ragioni a loro non imputabili. In particolare, le operazioni di consegna delle Carte non ancora ritirate avverranno negli Uffici postali abilitati al servizio a decorrere dal 15 dicembre 2023.
Il termine per effettuare il primo pagamento tramite la Carta è fissato al 31 gennaio 2024, pena la decadenza dal beneficio. L'Inps recisa che, sia nel caso di Carte non ancora attivate che di Carte non ancora ritirate, è garantita ai beneficiari la disponibilità dell`originario importo di 382,50 euro (come da decreto ministeriale del 18 aprile 2023) e dell’importo di 77,20 euro derivante dall’applicazione del nuovo decreto. Tutti i beneficiari della misura dovranno utilizzare interamente le somme accreditate entro e non oltre il 15 marzo 2024.
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