Il dolore
Schwazer al Grande fratello, la sentenza: sfuma il sogno delle Olimpiadi a Parigi
In tv il verdetto sul suo ricorso: la Wada non ha ridotto la squalifica per doping al 38enne
Alex Schwazer, ospite del Grande Fratello, ha annunciato che non andrà Olimpiadi e Parigi. Schwazer, questo pomeriggio ha ricevuto la tanto attesa lettera sul suo ricorso nel confessionale del Grande Fratello e stasera in diretta tv ha rivelato agli altri inquilini della casa il “verdetto” della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, che di fatto non riduce la squalifica del 38enne: «Allora, sarò sintetico, la decisione non è stata favorevole. Sono molto dispiaciuto in quanto ritengo che questa decisione sia profondamente sbagliata, non presa in una maniera neutra. Credo di pagare il fatto di non aver mai accettato il verdetto di una giustizia sportiva. Sto pagando questo fatto. Detto questo sono qui da dieci settimane con voi, ho sempre dato il massimo. Nei prossimi giorni valuterò il da farsi, sia sulla squalifica che sulla permanenza nella casa e quindi vi chiedo di non fare drammi ma vivere questa esperienza».
La sua vicenda giudiziaria ha avuto inizio il 23 aprile 2013, quando il Tribunale nazionale Antidoping gli infligge una squalifica di tre anni e sei mesi: era stato trovato positivo all'eritropoietina ricombinante durante un controllo a sorpresa effettuato dall'Agenzia mondiale. L'anno successivo l'atleta patteggia con una riduzione di pena a otto mesi e una multa da seimila euro, ma nel 2015 la II Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del Coni per aver saltato il prelievo dei campioni biologici.
Il campione olimpico di marcia ha accettato soltanto parte delle accuse, sostenendo di essere stato vittima di un complotto specialmente nella seconda sanzione, arrivata nel 2016.
Dopo la prima squalifica il grande sogno di Schwazer era quello di ritornare in pista per le Olimpiadi del 2016, ma il 21 giugno di quell'anno arriva la seconda sentenza: un campione prelevato il 1º gennaio 2016 risulta positivo ai metaboliti di testosterone e rimedia una squalifica di otto anni che terminerà il 7 luglio 2024. È l'inizio di un nuovo periodo buio e pieno di contraddizioni, a partire dalle presunte manipolazioni sul campione che sarebbe stato alterato per incastrare l'atleta.
Nel 2021 viene scagionato da tutte le accuse in Italia, ma l’Agenzia Mondiale Antidoping e l’Organizzazione dei Giochi Olimpici non revocano la sua squalifica. Dopo lunghe vicende giudiziarie e la richiesta dell'archiviazione del procedimento penale da parte della procura di Bolzano, i legali di Schwazer presentano richiesta di sospensione della squalifica che però non è stata accolta dal tribunale federale svizzero.
Da allora Schwazer ha deciso di raccontare la sua storia, parlando di un complotto per porre fine alla sua carriera. Il suo obiettivo è quello di tornare in pista per le Olimpiadi di Parigi 2024, anche se con l'attuale squalifica in corso non avrebbe modo di poter qualificarsi per l'evento. All'interno della casa del Grande Fratello il marciatore continuerà ad allenarsi utilizzando il tapis roulant e seguendo la tabella di marcia dettata dal suo allenatore.
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