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Fi-Pi-Li allagata, riaperta la seconda corsia nel tratto dell’interporto. La situazione si sta normalizzando
La situazione del traffico sull’importante superstrada migliora, in giornata attese novità anche in direzione Firenze
La Fi-Pi-Li verso la normalizzazione. Alle 15, con un annuncio della Regione, è stata comunicata l’apertura in direzione mare anche della seconda corsia di marcia nel tratto dell’interporto. Tecnici ancora al lavoro per riaprire in giornata anche in direzione Firenze.
COS’ERA SUCCESSO: LA CHIUSURA E LA RIAPERTURA PARZIALE
Dopo gli allagamenti dovuti alle nuove piogge tra sabato 4 e domenica 5 novembre la strada era stata chiusa in due tratti. L’annuncio della riapertura dopo più di tre giorni di blocco totale al traffico, nel tratto da Lavoria a Livorno, era arrivata nella tarda serata di una domenica che vede al lavoro tecnici e operai di Avr, l’azienda che si occupa della manutenzione della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, protezione civile della Regione e genio civile. Summit, sopralluoghi per capire cosa fare, come pompare l’acqua che da giovedì, giorno del violento nubifragio, è entrata in alcuni tratti della strada, al km 66 (tra Lavoria e Vicarello) e al km 68 (tra Vicarello e la diramazione per l’autostrada A12), così da renderla inaccessibile. Due punti sensibili dell’arteria stradale, strutturalmente soggetti agli allagamenti, che si ripetono ogni inverno.
Poco prima delle 18 il presidente della Regione Eugenio Giani aveva annunciato la riapertura del tratto tra Lavoria e l’Interporto nella direzione di Livorno. Per ragioni di sicurezza la circolazione viene attivata «in regime controllato di una corsia per senso di marcia» spiega.
I PROBLEMI IN DIREZIONE FIRENZE
Nella direzione per Firenze, soprattutto all’altezza del sottopasso ferroviario vicino al km 68, la situazione è molto complessa, come spiegano i tecnici di Avr. Alle 14 ancora non è stata rimossa una delle vetture rimaste bloccate lungo la strada giovedì sera, quando la tempesta Ciaran è arrivata in Toscana seminando morti e distruzione. Le criticità sono state causate dalle esondazioni dei torrenti Tora e Isola nel comune di Collesalvetti, con l’acqua che non riusciva a defluire nelle campagne verso il mare, come ci si sarebbe aspettati, fino a invadere le due carreggiate.
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