Gioco
Gli eroi che rialzano la Toscana: chi e quanti sono i vigili del fuoco che lottano nel fango dopo l’alluvione
Sono arrivati nelle zone flagellate dal maltempo anche squadre da diverse parti d’Italia: il lavoro senza soste per aiutare chi ha perso tutto
I rinforzi sono arrivati da tutta Italia. Dalla serata di giovedì 2 novembre lottano contro il tempo, contro il fango e contro l’acqua nelle zone della Toscana colpite dall’alluvione. Per ore al lavoro senza sosta, spesso saltando pasti e riposando il minimo indispensabile per recuperare le energie e tornare sul campo a prestare aiuto alle decine di migliaia di persone che con la furia del maltempo hanno perso mobili, ricordi di una vita e addirittura parenti o amici, considerato che si registrano otto vittime.
Senza sosta da oltre ventiquattr’ore prosegue il lavoro del corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle cinque province toscane colpite dall’alluvione: sono al momento oltre 2.500 gli interventi fatti, 570 gli uomini in azione con 150 automezzi. Per tutta la notte di venerdì 3 novembre e per l’intera giornata di sabato 4 le squadre sono state impegnate nella ricerca di persone disperse, assistenza alla popolazione in difficoltà, operazioni di prosciugamento con moduli ad alto e medio pompaggio. Sono più di 140 le operazioni di soccorso effettuate. Stanno operando in toscana vigili del fuoco di Firenze, Pistoia, Pisa, Livorno e Prato. In azione tre elicotteri, sommozzatori, squadre in assetto acquatico e fluviale. Con loro i colleghi in rinforzo da da Lazio, Campania, Umbria, Piemonte, Puglia, Calabria e Lombardia con quattro mezzi anfibi. Veri e propri eroi che hanno il compito primario di mettere la gente al sicuro e salvare vite.
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