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Maltempo in Toscana, Giani: «Gommoni ed elicotteri per i soccorsi, dichiarato lo stato d’emergenza»
Il governatore ha chiesto lo stato d’emergenza nazionale dopo i danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito diverse parti della regione
«Ho dichiarato lo stato di emergenza regionale e sono già in contatto con il governo per quello nazionale». A dirlo il presidente della Regione, Eugenio Giani dopo i danni provocati dall’ondata di maltempo – con forti temporali e raffiche di vento – che ha colpito buona parte della Toscana nella giornata di oggi provocando due vittime. «La situazione è grave. Abbiamo mandato dei gommoni a Seano, Quarrata e Campi Bisenzio, zone in questo momento difficilmente raggiungibili in altro modo per provvedere al sopralluogo di prima urgenza – spiega il governatore – inoltre abbiamo chiesto alla Protezione Civile Nazionale elicotteri per il trasporto urgente di persone in codice rosso. Purtroppo ci sono due morti, uno nel comune di Montemurlo e uno nel comune di Rosignano».
Le zone più colpite sono state quella del Pratese ma anche il Pistoiese, la Valdera e il Livornese. Il Bisenzio è esondato a Campi e a Prato ci sono stati numerosi allagamenti. Situazioni critiche anche nelle province di Pistoia, Pisa, Firenze e Livorno. «L’obiettivo è la dichiarazione dello stato di calamità nazionale – spiega Giani – la protezione civile regionale si è attivata ma abbiamo bisogno che si attivi anche la protezione civile nazionale e che poi partano tutti i risarcimenti per i danni provocati dal maltempo». Il presidente Giani ha anche fatto il punto della situazione rispetto ai danni e alle zone più colpite.
«Stiamo intervenendo sull’emergenza – spiega – la maggior parte dei problemi ci sono stati nella zona del Pratese. A Montemurlo c’è stata una vittima. Ci preoccupa il Bisenzio per la portata d’acqua. A Seano ha tracimato la Furba. Anche a Livorno situazione molto difficile: per fortuna non ci sono state esondazioni perché i lavori hanno permesso di governare il flusso». Meno problematico, sempre secondo quanto spiega Giani, il livello del Serchio (ndr, aggiornamento ore 23.30) e anche in Lunigiana, non ci sono state situazioni di particolare criticità. «In questo momento la pioggia ha portato a gonfiare a tal punto i fiumi di cui temiamo durante la notte si veda l'esito nell'arrivo dalle zone più alte dell'Appennino verso la valle – ha concluso – Siamo in contatto con tutti i sindaci. Il sistema della Protezione civile sta funzionando al meglio, ma la situazione è davvero di una gravità che non vedevamo da tempo».
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