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Lucca Comics, dopo Zerocalcare arrivano altri no: dalla tiktoker ad Amnesty chi ha deciso di non partecipare
L’associazione ha deciso di non partecipare per il patrocinio di Israele alla manifestazione. La risposta di Salvini si X: «Questo si chiama razzismo»
LUCCA. Non solo Zerocalcare. Dopo l’annuncio del fumettista Michele Rech che ha deciso di non prendere parte al Lucca Comics 2023 per il patrocinio di Israele alla manifestazione, anche altri ospiti hanno comunicato la loro assenza. Tra questi c’è l’associazione Amnesty Italia. «Il patrocinio dell'ambasciata israeliana al Lucca Comics ci spinge a rinunciare alla nostra presenza – comunica Amnesty Italia sul suo profilo X – Comprendiamo sia prassi consolidata il patrocinio di ambasciate dei paesi di provenienza degli artisti che realizzano l'immagine del festival, ma non possiamo ignorare che le forze israeliane stiano incessantemente assediando e bombardando la Striscia di Gaza, con immani perdite di vite civili», spiega Amnesty. «Questo si chiama razzismo», ha commentato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini rilanciando il post di Amnesty Italia su X.
DALLA TIKTOKER AI CANTANTI, CHI NON CI SARÀ
E anche la tiktoker “La Biblioteca di Dafne” (alias Megi Bulla), influente tra i giovani appassionati di lettura, ha annunciato che non ci sarà. «Le storie di Zerocalcare hanno dato il colpo di grazia ai giorni e notti di incertezza. Che mi capiate o meno, non me la sento di venire. «Al momento – scrive l’influencer 27enne – l’unica cosa a cui riesco a pensare che in una parte di mondo, che potrebbe essere la nostra, le persone stanno morendo e non hanno modo di poter chiamare aiuto, mandare un ultimo saluto, capire come muoversi. Associare la mia immagine a un evento che ha il patrocinio dell’ambasciata israeliana, in questo momento, non mi riesce proprio. “Allora sei dalla parte di Hamas”. No. Alle persone che mi scrivono “mi sei sempre piaciuta, ma qui hai toppato”: liberi di andarvene, non vi obbligo e non vi pago per stare qui». «Questa – conclude La Biblioteca di Daphne – è una decisione personale. Vi prego di non giudicare chi ha deciso diversamente».
Sulla stessa linea anche la band “Gli Ultimi” che si sarebbe dovuta esibire al Lucca Comics – insieme a Giancane - il 5 novembre. «Per chi aveva in programma venire a sentirci – scrivono sui social – non saremo presenti il 5 novembre al Lucca Comics. Data la presenza in questa manifestazione del patrocinio dell'ambasciata israeliana, prendiamo questa decisione in solidarietà alla popolazione palestinese, pesantemente sotto attacco in questi giorni, così come negli ultimi decenni. Sappiamo che Lucca Comics collabora ogni anno con le ambasciate, e che questa collaborazione nasce dalla presenza di due artisti israeliani concordata tempo fa e non ha quindi scopi propagandistici legati all'acuirsi del conflitto recente. Ciò nonostante la nostra presenza è comunque incompatibile con una simile partnership». E sempre sui social anche Giancane ha annunciato che non ci sarà: «Il 5 novembre non sarò al Lucca Comics – scrive – A breve spiegherò tutte le mie ragioni».
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