Lucca Comics, Zerocalcare non va e la destra lo attacca. Salvini: «Farò il possibile per esserci»
Critici anche il sindaco di Lucca Pardini e l’ex senatore Marcucci. Rifondazione lo difende
LUCCA. La scelta del fumettista Zerocalcare di non partecipare al Lucca Comics 2024 in polemica con il patrocinio dell’ambasciata di Israele alla manifestazione ha provocato, come prevedibile, diverse reazioni. Non solo il mondo dei fumetti e della cultura, anche alcuni politici hanno deciso di fare dichiarazioni, fiondandosi sulla polemica calda del giorno.
SALVINI CAVALCA LA POLEMICA
Uno dei primi a parlare è il vice premier Matteo Salvini, che scrive sul suo profilo X (un tempo Twitter): "Spiace che per qualcuno il sostegno dell'ambasciata di Israele ad un bellissimo evento culturale sia un problema, a tal punto da annullare la presenza. Io la penso esattamente al contrario, e farò il possibile per essere al Lucca Comics. Evviva l'arte, evviva la libertà".
CECCARDI: «CE NE FAREMO UNA RAGIONE»
«Se Zerocalcare vuole boicottare Lucca Comics ce ne faremo una ragione. Ritengo più importante e significativo il patrocinio dell’ambasciata di Israele alla manifestazione e colgo l’occasione per ribadire la mia vicinanza e solidarietà al popolo ebraico, brutalmente attaccato dal terrorismo islamico di Hamas. Lucca Comics, al quale parteciperò anche quest’anno, è un evento molto partecipato e importante anche a livello economico per la città, per cui bisogna solo ringraziare l’amministrazione comunale di Lucca e le migliaia di giovani e non che vi prenderanno parte». E’ quanto dichiara Susanna Ceccardi, europarlamentare toscana della Lega e membro della commissione Afet al parlamento europeo.
IL SINDACO DI LUCCA PARDINI
Critico, ma con toni più conciliante, il padrone di casa, il sindaco di Lucca Mario Pardini. «Lucca Comics and Games è un patrimonio della nostra città e non solo. Un patrimonio da tanti punti di vista, ma soprattutto culturale. Un patrimonio che deve essere tutelato e valorizzato da tutti senza divisioni. Un patrimonio che deve unire e mai dividere».
L’EX SENATORE PD MARCUCCI CHIEDE LA CONDANNA DI HAMAS
«Il Paese che ha subito un attacco devastante ad opera di una organizzazione terroristica che vuole annientare quel Paese, non dovrebbe neanche patrocinare un evento culturale come LuccaComics? Il senso della protesta di Zerocalcare mi sfugge, quello che invece capisco è l’incredibile strabismo della sinistra radicale: disertano le manifestazioni patrocinate da Israele, e non condannano Hamas ed il terrorismo», scrive sul suo profilo l’ex senatore Pd Andrea Marcucci
RIFONDAZIONE COMUNISTA STA CON IL FUMETTISTA
«Una giunta con dentro esponenti di Casa Pound fa marketing per Israele ignorando ovviamente i tanti fumettisti palestinesi conosciuti in tutto il mondo che raccontano l'oppressione e le violenze subite dal loro popolo. Che i nipotini di Hitler e Mussolini tifino per Netanyahu dovrebbe far riflettere chi si schiera acriticamente per Israele. Per questo come Rifondazione Comunista e Giovani Comuniste/i condanniamo la scelta dell'amministrazione comunale e anche la mancata opposizione in Consiglio del centrosinistra che da tempo ha abbandonato la solidarietà verso il popolo palestinese. Riteniamo molto grave la strumentalizzazione di un evento come Lucca Comics and games e ci opponiamo all’unilateralità della narrazione su Israele che prevale nella politica e sui media italiani. Esprimeremo in forma democratica il nostro dissenso nei giorni della manifestazione», scrivono Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista e Paolo Bertolozzi, coordinatore nazionale Giovani Comuniste/i
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