Gioco
Tommaso, l’Antico Vinaio e la nuova super apertura: «Ora prendiamoci l’Europa. Gli haters? In privato mi amano»
Il 33enne fiorentino supera quota 300 dipendenti e punta all’ulteriore espansione: «I primi video sui social per gioco, poi il grande successo. Sono felice»
FIRENZE. Se guarda indietro si commuove, se getta gli occhi al futuro si emoziona. Quando parla del presente, invece, traduce tutto in una sola parola: «Grazie».
Tommaso Mazzanti, 33 anni, fiorentino, è uno di quelli che sa cosa vuol dire quando la vita decide di svoltare completamente. Attenzione, però, perché non ha vinto alla lotteria. Tommaso si è creato e costruito la propria fortuna, ha saputo fare le scelte giuste nei momenti giusti. Accompagnato da una frase che è la colonna sonora della sua scalata imprenditoriale: «Bada come la fuma».
Sì, è lui, l’uomo dell’Antico Vinaio. La schiacciateria che da Firenze è arrivata praticamente in tutto il mondo. «Oggi – racconta Mazzanti – abbiamo superato i venti punti vendita fuori Firenze e abbiamo oltre 300 dipendenti. Ma non finisce qui». Insieme alle dimensioni di quella che ormai è praticamente una multinazionale – all’interno della quale è entrata anche la famiglia Percassi in qualità di socio – crescono le dimensioni del fatturato, che sfiora i 30 milioni di euro all’anno.
Sabato 21 ottobre Tommaso Mazzanti aprirà il punto vendita di Napoli. «In Corso Umberto Primo al civico 28», dice con fierezza prima di aggiungere: «Cinque vetrine, uno spettacolo. Sono felicissimo, sembra un sogno. E soprattutto sono orgoglioso di dare lavoro a così tanta gente». E pensare che tutto è iniziato quasi per caso, quando a 20 anni Tommaso si ritrovò a prendersi sulle spalle la panineria di famiglia a causa della malattia del padre. La passione e la potenza dei social hanno fatto il resto. «I primi video sui social – racconta – erano un gioco, un passatempo. Poi le visualizzazioni sono aumentate sempre di più e allora ho capito che poteva davvero essere uno strumento per farmi conoscere».
Inevitabilmente, Tommaso Mazzanti ha coltivato anche molti haters sui social. Uomini e donne, più e meno giovani, che commentano i suoi video con insulti e cattiverie. «Voglio svelare un piccolo segreto. Nonostante i tanti impegni e le giornate infinite – dice Mazzanti – ogni giorno mi fermo a leggere i commenti sotto ai miei post, concentrandomi sugli haters. Vado a vedere chi sono, e mi accorgo spesso che abbiamo molti amici in comune. Non solo – prosegue l’inventore dell’Antico Vinaio – molti di loro in privato mi scrivono messaggi affettuosi, e magari quando mi vedono in giro mi abbracciano facendomi i complimenti. Invidiosi? No, preferisco chiamarli leoni da tastiera».
E intanto Tommaso Mazzanti guarda sempre più in alto. «Con l’apertura a Napoli superiamo quota 300 dipendenti in totale. Nel 2024 vorremmo arrivare a superare quota 400, e magari anche 500. Di sicuro, nei prossimi mesi l’obiettivo è aprire diversi punti vendita nelle città europee. La nostra strategia andrà avanti in questa direzione: ora – conclude Mazzanti – vogliamo prenderci l’Europa».
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