Gioco
Sos affitti, lui a Viareggio da un amico, la famiglia a Montecatini: da 3 anni cerca un alloggio annuale
La vita di Ernest, dipendente di un cantiere: «In molti mi dicono che la casa è disponibile soltanto nei mesi invernali»
Due App apposite installate sul cellulare. Appena arriva l’annuncio di una casa in linea con i parametri della ricerca - almeno due camere da letto per stare comodi – il telefono avverte con un “trillo”. Allora Ernest apre subito il portale, inserisce il numero del proprietario da contattare e chiama. Ma niente, arrivava sempre qualcuno prima di lui.
Ernest Harrison ha 26 anni, è nato in Nigeria ma ormai è viareggino a tutti gli effetti. Anche ieri mattina ha provato a chiamare due agenzie immobiliari per vedere se c’era la possibilità di trovare un affitto lungo, residenziale. «Mi hanno detto subito che ci sono già molte altre persone prima di me, e che quindi non vale la pena nemmeno andare a vedere la casa», racconta.
È così da circa tre anni. Prima Ernest ha cercato a Viareggio, dove lavora in un cantiere navale. «Sono partito dalle località più vicine, poi mi sono dovuto allontanare sempre di più nella ricerca». E allora si è allargato fino ad arrivare a Lucca, Pescia, fino a Montecatini Terme.
Lì adesso vive la sua famiglia, la moglie e i due bimbi piccoli. Lui no. Vive in Versilia, ospite di un amico finché non trova un posto dove poter stare tutti insieme. Perché ancora non l’ha trovato. Nemmeno a Montecatini.
«Avevo provato a fare su e giù ogni giorno da Montecatini – racconta – ma comincio a lavorare alle 7.30 del mattino, e il treno partiva alle 5.30. Troppo presto per farlo tutti i giorni. Allora raggiungo la mia famiglia ogni venerdì, e rientro a Viareggio domenica per poi cominciare la settimana lavorativa».
Nessuna casa all’orizzonte. «Porto sempre il mio contratto di lavoro, a tempo indeterminato. Al mese guadagno dai 1.500 ai 1.800, dipende dalle ore di straordinario che faccio, tutte pagate regolarmente. Eppure non ho trovato niente».
Il budget di partenza è attorno ai 500-600 euro. Alcune case le ho trovate, ma non si è mai concluso nulla. Ero disposto – spiega – anche a pagare 700 euro mensili per un appartamento a Viareggio. Al proprietario ho detto ok, posso pagare. Ma c’è stato comunque un rifiuto. Alcuni preferiscono non affittare proprio agli stranieri. Ma non tutti i proprietari sono così».
Il problema spesso è proprio la carenza di case disponibili. «Trovo poche offerte», sottolinea Ernest. In molti casi «mi dicevano che la casa era disponibile soltanto nei mesi invernali». In pratica dopo 6 mesi bisognava lasciarla per fare spazio all’arrivo dei turisti in Versilia. «E allora chiedevo “Ma dopo sei mesi come si fa?” “Devi cercare un’altra casa”, mi rispondevano. Ma ovviamente ho detto no, così non si può vivere. Non posso portare ogni volta fuori casa mia moglie, che adesso non lavora, e i miei figli».Un’altra offerta era per una locazione di un anno. Ma era ancora troppo poco per una vita stabile. E così la ricerca (infinita) per avere una casa in affitto continua.
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