Toscana
A 16 anni salva un uomo dall’infarto: premiato adolescente di Arezzo
Il racconto: «I momenti più difficili sono stati quando cerchi il battito, tocchi le vene e senti che non c'è pulsazione e poi cliccare sul defibrillatore e vedere la persona staccarsi da terra in seguito alle scosse»
È stato premiato martedì 12 settembre in consiglio regionale della Toscana con “Le Ali del Pegaso”, Alessandro Dioni, il ragazzo di 16 anni che lo scorso luglio ad Arezzo salvò la vita a un uomo colpito da infarto utilizzando il defibrillatore.
«Un premio a un giovane studente che ha salvato con un gesto importante il babbo di un amico colto da arresto cardiaco. Abbiamo voluto mandare un messaggio forte: non bisogna voltarsi dall'altra parte e mettere in campo tutto quello che si è in grado di fare per salvare vite umane», ha detto il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo.
Il 16enne ha raccontato così quei momenti: «A un certo punto della serata, Marcello, il signore che ha avuto l'infarto si è sentito male ed è caduto a terra, ha iniziato a respirare male, mi sono avvicinato e poi sono corso a prendere il defibrillatore e gli ho dato tre scosse. Ho imparato a scuola a usare il defibrillatore scolastico e grazie alle lezioni sono riuscito a mettere in pratica quello che avevo fatto sul manichino».
«Un evento che mi ha segnato - ha aggiunto il ragazzo - e che mi porterò per sempre dentro. Sono contento ma ho fatto quello che dovevo fare. I momenti più difficili sono stati quando cerchi il battito, tocchi le vene e senti che non c'è pulsazione e poi cliccare sul defibrillatore e vedere la persona staccarsi da terra in seguito alle scosse».
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