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Terremoto in Marocco, l’imprenditrice toscana a Marrakech: «Un boato terribile, ecco come ci siamo salvati» – Video
Barbara Messini, di Montevarchi (Arezzo) è titolare di un riad: «Ho passato la notte con i miei clienti all’aperto ma per fortuna stiamo bene»
Ha buttato alcune cose alla rinfusa in uno zaino, con il cuore in gola e la fretta di uscire fuori, al sicuro. Barbara Messini, originaria di Montevarchi (Arezzo), l’ha capito subito: «È il terremoto». Ore 23,12 di venerdì, Marrakech. Prima il boato, poi tutto inizia a tremare. Il Marocco viene colpito da una scossa di magnitudo 6.8. L’imprenditrice, da circa nove anni, ha scelto il Marocco per vivere e lavorare. Lì, a Marrakech, l’imprenditrice è alla guida del riad (un b&b) “Dar Barbi”. «Sono stati momenti concitati, molto concitati – racconta Messini al Tirreno – Ho sentito il rumore assordante, un boato terribile. In un attimo le persone hanno iniziato a fuggire, gridando. Non riuscivo a capire, all’inizio, poi tutto è diventato più chiaro. La mia struttura alberghiera fortunatamente è salva, io sto bene. Ma i danni nella medina sono importanti così come il numero delle vittime che, purtroppo, sta salendo». «Tutto ha iniziato a tremare – conclude – e i bicchieri sono caduti dagli scaffali: allora ho preso lo zaino e ho cercato di mettere dentro un golf, una coperta, il caricabatteria del telefono. Ho passato la notte con i miei clienti in un’area qui vicino, all’aperto, e comunque al sicuro». Messini, nella fuga, è riuscita anche a portare in salvo la sua cagnolina “Lola”.
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