Toscana
L’Hotel Miramare, l’apripista della sostenibilità a Castiglione
«Siamo stati i primi a fare la differenziata nel nostro paese», sottolinea Pieraccini che gestisce il bagno e l’omonimo albergo insieme alla moglie Donatella Guidi
L’Hotel Miramare di Castiglione della Pescaia, un ambiente unico per la sua posizione fronte mare in pieno centro, sulla passeggiata dell’esclusiva località balneare, si avvicina ai cento anni di vita. Fu costruito dalla famiglia Guidi nel 1927, con un’intuizione di nonna Adina, ai tempi in cui la location era lontana dal cuore del paese. Ogni anno la struttura alberghiera stupisce i suoi clienti per la sua freschezza, per quel suo stare al passo con le esigenze del tempo che viviamo, in primis la tutela dell’ambiente.
«Siamo stati i primi a fare la raccolta differenziata nel nostro paese – dice Paolo Pieraccini, marito di Donatella Guidi, responsabile della spiaggia dell’hotel –. Puntiamo al recupero delle acque e nelle nostre camere da più di vent’anni ci sono contenitori per la plastica e per il vetro».
Questa attenzione viene riportata anche nel piccolo bagnetto, che il Miramare, associato a Confcommercio, ha in concessione da sempre e che viene dedicato esclusivamente ai clienti: «Chi prende la camera, durante la stagione calda, ha diritto a un ombrellone e a due sdraio – aggiunge Pieraccini, presidente dell’Acot, che si occupa dello stabilimento balneare dal 2000 –. Complessivamente abbiamo 55 ombrelloni, 35 per i clienti del Miramare, molti dei quali sono clienti fidelizzati da decine di anni, 10 per quelli dell’Hotel Aqua (che si trova in piazza Garibaldi, con una vista mozzafiato sul mare, sull’approdo e sulla Casa Rossa, ndr), che abbiamo restaurato di recente e che per il quale mia moglie Donatella ha ricevuto anche un premio istituito da Soroptimist e Confcommercio per la sua ecosostenibilità. Dieci ombrelloni sono per le emergenze o solo per ospitare magari gli amici e i familiari dei nostri clienti. Il nostro arenile ha le caratteristiche ideali per garantire la privacy e la tranquillità di sceglie Castiglione della Pescaia per le sue vacanze, a partire dalla distanza tra gli ombrelloni e dalla continua assistenza che garantiscono i nostri bagnini».
«Hotel e spiaggia sono collegati e non potrebbe essere diversamente, visto che sono divisi da una strada pedonale – conclude Paolo Pieraccini –. I nostri villeggianti utilizzano contenitori biodegradabili da portare sotto l’ombrellone. Abbiamo inoltre una colonnina che filtra l’acqua, che recuperiamo per altri scopi. E proprio dall’acqua vogliamo partire per dare un segnale di futuro e per essere di esempi per quanti ci danno fiducia».
In questi giorni a ridosso di Ferragosto la spiaggia dell’Hotel Miramare ha un caratteristica di non poco conto: può essere frequentata senza avere problemi di parcheggio, visto che la struttura è dotata di posti auto.
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