Attenzione
"Coccolo-terapia" e ambiente la ricetta del Castiglionese
Differenziata e riciclo uniti a buona cucina e grande attenzione ai bisogni dei disabili nello storico bagno gestito da Gianluca Ricci a Castiglione della Pescaia
«La specialità della casa è la coccolo terapia e anche far trovare il giornale sotto all’ombrellone è un modo per coccolare i nostri ospiti». Gianluca Ricci, titolare del Bagno Castiglionese, stabilimento balneare affiliato a Confcommercio tra i più frequentati a Castiglione della Pescaia, prima del Ponte Giorgini, in via Pantelleria, per chi proviene da Grosseto, fa parte di una famiglia storica, e sa come trattare i clienti. «È ormai dal 1896 che facciamo ristorazione, prima ai Ponti di Badia, poi al Bagno Balena. Abbiamo passato tante epoche e tante generazioni. Dal 1987 abbiamo preso il Bagno Castiglionese, che è nato intorno agli anni Sessanta grazie a un personaggio conosciuto come Mauro Barabesi, che ha avuto la buona intuizione di realizzare una struttura sopraelevata, poi al resto ha pensato mia mamma, Luciana Pieraccini. Siamo ormai il bagnetto di riferimento della zona, con centocinquanta ombrelloni, sempre pieni».
Il bagno di Gianluca Ricci gode di una posizione strategica, a due passi da alcuni rinomati hotel: «Questo ci permette di affiancare la clientela locale, a tanti villeggianti, soprattutto del nord Italia, anche se non riusciamo spesso a soddisfare tutte le richieste». La struttura rialzata consente di avere un paesaggio particolarmente suggestivo, ma oltre al mare c’è di più: «Per prima cosa siamo molto attenti all’ambiente – fa presente Gianluca Ricci –. Cerchiamo di fare sempre meglio con le normative sulla plastica, sulla raccolta differenziata. La sera, ad esempio, mettiamo dei sacchi all’uscita della spiaggia per raccogliere le bottiglie e fare il riciclo. Pur di riciclare, per vedere di conferire plastica mettiamo anche le mani nel sudicio».
Un occhio particolare viene prestato anche ai disabili: «Abbiamo a disposizione una sedia job per portare in spiaggia chi ha bisogno. La struttura è dotata di accessi al mare, con la passerella per le carrozzine. Gestiamo un parcheggio proprio davanti al locale e quindi possiamo essere raggiungibili da tutti. E in ogni caso siamo a disposizione per ogni esigenza».
Il Bagno Castiglionese organizza anche dei corsi di nuoto che sono rivolti sia agli adulti che ai bambini. «Grazie ai frangiflutti naturali – aggiunge Gianluca Ricci – l’arenile di levante presenta bassi fondali e piscine naturali adattissime per la balneazione dei bambini più piccoli e la sicurezza delle famiglie. Fu un’intuizione dell’ingegner Pecorella, vecchio direttore dell’Anas, che a suo tempo contribuì a istruire la pratica».
C’è infine un ottimo motivo per scegliere il Bagno Castiglionese, la buona cucina. «Siamo aperti a pranzo tutti i giorni e a cena due volte a settimana, il martedì e il giovedì, per scelta del gestore del ristorante, Alessandro Filippeschi, che con il suo staff riesce sempre a prendere per la gola».
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