Sicurezza
I macchinari Altopack per la pasta sbarcano in Angola e Mozambico
L’azienda toscana progetta sistemi per il packaging: l’operazione con garanzia di SACE
ALTOPASCIO. Altopack esporta i suoi macchinari per la pasta in Angola e anche in Mozambico.
La piccola e media impresa toscana, fondata nel 1999 con sede ad Altopascio, in provincia di Lucca, è oggi una delle aziende italiane più tecnologiche e innovative nella progettazione e realizzazione di sistemi automatici per il packaging (confezionatrici, cartonatrici, fardellatrici). Nel 2018 ha aperto una filiale nel cuore della packaging valley a Borgo Panigale, in provincia di Bologna, e nel 2019 ha acquisito Gammapack, estendendo la sua offerta all’ambito del confezionamento in astuccio.
Oggi, con un fatturato di 20milioni di euro e 40 brevetti internazionali e marchi, più di 40 collaboratori, oltre 2.400 macchine installate nel mondo a 150 clienti distribuiti su 50 Paesi, il gruppo Altopack è una realtà solida, in forte espansione: la sua quota export, infatti, è pari al 61% e si concentra soprattutto in Asia e Africa. E grazie al gruppo SACE, società per azioni controllata da parte del ministero dell’Economia e delle finanze specializzata nel settore assicurativo-finanziario che supporta soprattutto le piccole e medie imprese per la crescita sui mercati esteri, Altopack ha esportato in Angola e Mozambico macchinari all’avanguardia per il packaging e il confezionamento di pasta lunga e corta. In pratica, il gruppo SACE è intervenuto con un’offerta integrata a copertura dei rischi di produzione e del credito del contratto, smobilizzando crediti emessi dall’acquirente estero grazie a SACE Fct, la società del gruppo SACE specializzata nel sostegno alla liquidità e alla gestione dei flussi di cassa delle imprese.
Nello specifico, la commessa di Altopack è relativa alla fornitura di macchinari che vanno servire due linee distinte: una dedicata al confezionamento di pasta corta, l’altra progettata per gestire un tipo di pasta lunga. Sia le macchine per il confezionamento di pasta corta che quelle per il confezionamento di pasta lunga possono arrivare, a seconda dei formati, a una velocità di circa 120 pezzi al minuto. Ancor più significativo è il dato sulla quantità di pasta processata dall’impianto: grazie all’integrazione di macchina Altopack, le due linee possono arrivare a confezionare fino a 4.000 chili di pasta all’ora. Il progetto è stato avviato anche grazie al contribuito delle società partner e l’installazione degli impianti è prevista in autunno con un’attivazione a piano regime prima della fine dell’anno. «Siamo orgogliosi di sostenere un’importante realtà del territorio toscano come Altopack e di accompagnarla nel suo percorso di crescita e sviluppo sui mercati esteri – dichiara Alessio Cerini, Relationship manager sales piccole e medie imprese centro di SACE – In Toscana siamo presenti con due sedi, a Firenze e Lucca, e nell’ultimo anno abbiamo supportato progetti per circa 2 miliardi di euro al fianco di quasi 1.300 aziende. Lo abbiamo fatto attraverso la nostra ampia offerta assicurativo-finanziaria, integrata e digitalizzata, che spazia dalle soluzioni a supporto dei progetti green, al sostegno della liquidità sul mercato domestico e, come nel caso di Altopack a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione. Ma anche con le nostre iniziative di accompagnamento dedicate alle imprese, e in particolare alle piccole e medie imprese, come la formazione erogata gratuitamente da SACE Education e i business matching organizzati con primarie controparti estere per rafforzare il posizionamento delle aziende italiane nelle catene di fornitura globali. Tutto questo lo facciamo operando in stretta sinergia con tutti gli attori del territorio – banche, associazioni, Confindustria locale – e con una rete di partner, fatta di consulenti, broker, professionisti, che ci consentono di raggiungere e servire al meglio le piccole e medie imprese, insieme».
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