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Cecina, cocaina sequestrata al sindaco Samuele Lippi: com'è andata

di Stefano Taglione
Cecina, cocaina sequestrata al sindaco Samuele Lippi: com'è andata

Lippi fermato dai carabinieri con un piccolo quantitativo appena acquistato. Il controllo vicino a un boschetto, contestato l’illecito amministrativo, patente ritirata

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CECINA. Il sindaco di Cecina, Samuele Lippi, è stato fermato con la cocaina sulla strada provinciale che collega il suo comune a Riparbella. I carabinieri, nella serata di lunedì scorso, si sono infatti appostati vicino a un boschetto e avrebbero visto lo scambio di droga e denaro fra lui e uno spacciatore in località San Martino, per poi sequestrare la sostanza stupefacente consegnata spontaneamente dal primo cittadino. Un quantitativo minimo che ha comunque fatto scattare la segnalazione al Not, il nucleo operativo tossicodipendenze, l’ufficio della prefettura composto da assistenti sociali che si occupa di tutte le persone che vengono trovate in possesso di droga in quantità tali da far presumere il fine dell’uso personale.

Per il cinquantunenne ex segretario territoriale del Partito democratico – che è al suo secondo mandato nell’amministrazione cecinese, essendo stato rieletto nella primavera del 2019 con il sostegno del Pd e di alcune liste civiche di centrosinistra – nessuna denuncia: l’ammontare della cocaina di cui è stato trovato in possesso, infatti, è abbondantemente sotto la soglia di rilevanza penale e comporta per lui solo un illecito amministrativo, ipotizzando un consumo strettamente personale e non legato quindi a un’attività di spaccio, alla quale Lippi resta ed è sempre stato totalmente estraneo.

La segnalazione comporta comunque il ritiro della patente di guida, la cui durata di sospensione dovrà essere ora decisa dal prefetto di Livorno, Paolo D’Attilio, competente per la provincia dove risiede il sindaco. L’articolo 75 del testo unico sulla droga, quello che viene contestato a Lippi, prevede anche la «sospensione della licenza di porto d’armi o il divieto di conseguirla» e la «sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o il divieto di conseguirli».

Al controllo, che era di routine, hanno partecipato i militari della stazione di Riparbella: i carabinieri, in quel momento, si trovavano infatti con una pattuglia sulla strada che collega il comune pisano a Cecina, al confine fra le due province e in una zona dove nel recente passato sono state effettuate diverse operazioni antidroga. È qui che, dopo averlo visto acquistare la cocaina, hanno fermato il sindaco in auto, mentre era da solo. Lippi, già nella serata di martedì scorso, ha informato di quanto accaduto la giunta comunale e a Il Tirreno ha annunciato che non si dimetterà e intraprenderà un percorso per prendersi cura di se stesso. 

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