Gioco
The Italian Sea Group, supera un miliardo di euro l’order book
Giovanni Costantino, fondatore e ceo: percorso di continua crescita
I grandi numeri. Le sfide per il futuro. La sostenibilità ambientale e la crescita del Gruppo. Ha parlato di tutto questo Giovanni Costantino, fondatore e ceo di The Italian Sea Group (Tisg) con quartier generale a Marina di Carrara.
Dottor Costantino, che anno si profila per Tisg?
«I risultati raggiunti nel 2022 sono stati più che soddisfacenti: un impegno continuo che ci ha permesso di chiudere l’anno con ricavi per 295 milioni, in crescita del 59% rispetto all’esercizio 2021, e 47 milioni di Ebitda (68% in più rispetto al precedente esercizio), ponendo le basi per raggiungere obiettivi ancor più gratificanti nel 2023. Detto ciò, dal biennio 2023-2024 ci aspettiamo un percorso in continua crescita e prevediamo per quest’anno di raggiungere un obiettivo di ricavi compreso tra i 350 e i 365 milioni di euro, mentre per il 2024 tra i 400 e i 420 milioni di euro. A conferma di tutto ciò, il primo trimestre del 2023 ha rappresentato un’ulteriore pietra miliare nella nostra crescita. La qualità e la completezza della nostra offerta di prodotto continuano a contribuire allo sviluppo dell’order book. Gli armatori provenienti da tutte le parti del mondo dimostrano quotidianamente la loro fiducia nella nostra organizzazione e nelle nostre competenze, rafforzando il posizionamento di Tisg come player principale nel segmento degli yacht di grandi dimensioni. Intanto prosegue la nostra strategia di internalizzazione delle fasi principali della filiera produttiva grazie all’acquisizione della storica falegnameria Celi, che ci permetterà di rafforzare il controllo sulla realizzazione degli arredi dei nostri yacht, a supporto della qualità, del rispetto del timing e dell’incremento della marginalità. Tale operazione, inoltre, ci darà l’opportunità di affacciarci al settore del real estate e dell’hôtellerie extra-lusso a livello internazionale, offrendo un supporto ancora più completo ai clienti che lo richiedono. Nonostante l’importante e veloce crescita, rimaniamo legati a quei valori di sostenibilità ed impegno sociale che da sempre caratterizzano il nostro Gruppo: continueremo a sviluppare prodotti, progetti ed iniziative a impatto positivo per l’ambiente, per i dipendenti e per il territorio».
Quali gli obiettivi centrati?
«La costanza, il consueto impegno e la qualità del nostro lavoro ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi di crescita a livello di conto economico, centrando la guidance dei ricavi e superando quella dell’Ebitda, raggiungendo risultati di altissimo livello nel progress del nostro order book, ovvero in produzione; dall’altra parte, il secondo elemento che ci assicura il raggiungimento degli obiettivi verso cui siamo proiettati sono le innumerevoli trattative in corso, che ci stanno portando a risultati straordinari dell’incoming order in questi primi mesi. L’order book ha infatti raggiunto oltre un miliardo di euro già a fine 2022, e continua a crescere, grazie anche alla recente vendita di tre mega-yacht da 70 metri. Coerentemente con le nostre strategie di posizionamento, il valore del portafoglio ordini è rappresentato maggiormente da commesse per la produzione di yacht oltre i 50 metri».
Le sfide in corso?
«Tra le sfide principali quella di continuare a rafforzare le partnership con i maggiori broker internazionali e i brand nostri partner. Guardando al futuro, mi aspetto nuove sfide ed opportunità nella prospettiva di una crescita sana e sostenibile come conferma la recente adesione da parte del Gruppo al Global Compact delle Nazioni Unite. Continua l’impegno nell’offerta di soluzioni all’avanguardia in termini di prodotto: in particolare, il mega yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla certificazione Eco del Lloyd’s Register e ad un sistema di propulsione “Serial Hybrid” che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico. Dalla quotazione nel 2021 abbiamo realizzato un forte processo di crescita e raggiunto una struttura aziendale completa e solida e ad oggi la sfida, che rappresenta anche un’opportunità, è quella di proseguire sul percorso di sviluppo tracciato, superando le aspettative del mercato e quelle dei nostri azionisti».
Tisg è diventato leader nella vendita di superyacht: come legge questo risultato?
«Quest’importante risultato è una testimonianza della fiducia crescente che broker e armatori di tutto il mondo ripongono in noi. Essere leader nella vendita di superyacht oltre i 50 metri è un traguardo significativo che riflette il riconoscimento delle nostre competenze, della nostra passione e dell'attenzione che dedichiamo ad ogni singolo dettaglio nel processo di produzione. Questo successo ci spinge a continuare a lavorare per mantenere gli standard elevati che ci hanno portato a questa posizione di leadership, al fine di soddisfare le aspettative dei nostri clienti e consolidare ulteriormente la nostra reputazione nel settore dei super e mega yacht. In termini di brand awareness siamo ormai ai livelli dei nostri competitor del Nord Europa».
Acquisizioni: può tracciare un breve bilancio?
«L’acquisizione di Perini Navi nel 2022 ci ha permesso di aumentare la nostra capacità produttiva grazie ai nuovi spazi, di rafforzare la nostra presenza nel mercato della vela, e con il rilancio del brand Picchiotti e il restyling della sua flotta, di completare la nostra offerta di prodotto. L’acquisizione di Celi invece ci permette di internalizzare la fase degli arredi, fondamentale per garantire qualità alle nostre produzioni e di guardare all’extra settore, come l’hotellerie e il real estate. Celi è indubbiamente uno dei più importanti operatori dell’arredo su misura in Italia e nel mondo e le sue competenze trasversali sono una grande opportunità strategica per Tigs. L’organizzazione produttiva di Celi, unita alle nostre capacità e conoscenze commerciali internazionali, offrirà nuove possibilità di solida e sicura crescita al Gruppo anche nel mondo dell’edilizia di altissimo livello e dell’hôtellerie di lusso in tutto il globo, da Miami a Dubai».
Come e quanto siete legati a Carrara?
«The Italian Sea Group è legata in maniera indissolubile alle realtà che quotidianamente direttamente o attraverso l’indotto sono coinvolte nell’industria nautica locale rappresentando una parte attiva nello sviluppo economico del territorio. Solo per fare un esempio, nel 2022, i fornitori italiani hanno rappresentato il 72,2% del totale e di questi oltre il 36% sono realtà del distretto nautico di Toscana e Liguria. Inoltre, al fine di garantire livelli di competenza e qualità di alto profilo, il nostro impegno verso le piccole realtà locali e verso i fornitori, parte integrante della filiera produttiva della nautica, prende forma anche attraverso i percorsi di formazione e di aggiornamento tecnico professionale con la Tisg Academy per offrire agli studenti percorsi di studio altamente specializzati e coerenti con le richieste del mercato del lavoro».
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