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Cecina, si tuffano nudi nella fontana: il video virale. Chi sono i due giovani identificati

di Sabrina Chiellini
Cecina, si tuffano nudi nella fontana: il video virale. Chi sono i due giovani identificati

I ventenni, sulla costa per un evento di sport, rischiano fino a 10mila euro di multa per atti osceni

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CECINA. Il video ripreso dall’amico è diventato virale su WhatsApp. Ritrae due ragazzi che si buttano nudi nella fontana di piazza Guerrazzi, il salotto buono di Cecina, davanti al municipio vecchio dove oggi si svolgono i consigli comunali. Sono le 6,15 del 17 giugno, le strade sono deserte, la luce del sole fa capolino.

I tre baldi di madrelingua inglese (uno è irlandese, uno è turco naturalizzato inglese) danno l’impressione di divertirsi molto. L’amico li precede davanti alla statua in marmo bianco della Maremma assetata. «Signori e signore, avviate i motori...” si diverte mentre si fa un selfie con la videocamera in mano. Quello che annuncia ha dell’irreale, insolito sicuramente. L’inquadratura si sposta sui due amici, completamente nudi, con le mani a coprire i genitali, che si tuffano – «questo è pazzoide» è giù risate con la telecamera in mano. La storia non finisce qui. Il video comincia a “correre” sulle chat. Finisce su Facebook e anche ai carabinieri della compagnia di Cecina.

«Ci vuole un bel coraggio è gettarsi nell’acqua melmosa di quella fontana», commenta un cecinese sui social. Intanto però nella cittadina se ne parla e c’è chi segnala il fatto alla caserma dell’Arma e mostra l’impresa dei tre anche al sindaco, Samuele Lippi.

Non ci vuole molto a scoprire che i tre giovani non sono perfetti sconosciuti, turisti di passaggio dalla Costa Etrusca. Fanno parte dell’Harrow rugby football club inglese, squadra di Londra che gioca nella terza divisione inglese. E sono arrivati a Cecina per un’amichevole con i Mascalzoni del Canale, padroni di casa giocata sul prato in erba naturale e vinta dagli inglesi. Alloggiano in un hotel in largo Primo Maggio con dirigenti e accompagnatori, ripartiti proprio ieri per l’Inghilterra.

Nel frattempo i carabinieri stavano già svolgendo gli accertamenti per identificare e quini dare un nome certo ai tre amici. Cosa non impossibile, considerato che per la bravata i ventenni inglesi hanno scelto una cittadina di provincia.

Nell’albergo dove alloggiava la squadra inglese arrivano i carabinieri, chiedono di poter accedere ai documenti della squadra di rugby. Così, malgrado il team inglese abbia già lasciato l’Italia, i carabinieri, appena venuti in possesso del video, ricostruiscono l’identità dei tre giocatori in vena di goliardate: hanno fra 19 e 20 anni, due (i tuffatori) avranno una contestazione per il reato di atti contrari alla pubblica decenza. Il reato è stato depenalizzato nel 2016 ma è punito con una sanzione da 5.000 a 1 0.000 euro. Ancora da valutare se può essere contestato un reato (e quale) al ragazzo che ha girato il video. Il fatto finirà dunque in un’informativa destinata alla Procura di Livorno.

Il video non avrebbe niente a che fare con i festeggiamenti per la vittoria nell’amichevole a Cecina, chiusa dal terzo tempo tra gli applausi del pubblico e le birre, i bambini in festa e i dirigenti soddisfatti. Anzi, stando a quanto hanno accertato i carabinieri, il terzetto aveva trascorso la notte in giro per Cecina anche se poi la sera doveva scendere in campo per il match. Nei prossimi giorni si saprà come si chiuderà la partita giudiziaria.

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