Sicurezza
Gli spiriti della Toscana: a Pietrasanta il festival dei cocktail
La Versilia, che di certo non dorme di fronte alle novità, mette mano alla prima edizione di un appuntamento dedicato ai produttori
I migliori liquori toscani domenica e lunedì riuniti nel Tuscany Spirit Festival nel parco dell’ex convento di San Francesco a Pietrasanta.
Cresce nella nostra regione la qualità degli artigiani che producono gin, amari, vodka, vini fortificati ed aromatizzati, vermouth. E con le creazioni dei maestri della liquoristica e della distillazione, cresce anche la professionalità dei barman che al pari di chef e pasticcieri, scandagliano tecniche ed ingredienti per ricette sempre più raffinate.
Così la Versilia, che di certo non dorme di fronte alle novità, mette mano alla prima edizione di un appuntamento dedicato ai produttori.
Ecco quindi dalle ore 12 alle 20 (lunedì fino alle 19) venti banchi di degustazione, ciascuno con le proprie peculiarità dettate da storia, aromatiche, tecnica, territorialità.Da Prato arriva Barbarossa con il suo Elisir a base di melograno, da Fiesole invece arriva la vodka biologica VKA, mentre da Viareggio Giochi di Spiaggia con le botaniche della macchia versiliese, e poi Jacobelli da Capalbio, Du.it da Firenze, la storica China Clementi da Fivizzano, Ambrosia Gin da Barga, Dì Wine da Barberino Val d’Elsa, Castagnini Wines da Carrara, Ginepraio da Ponsacco, Maite Distilleria Libera da Marina di Carrara, Mr. Liquor dalle Colline Lucchesi, Opificio 77 da Massa, Podere Santa Bianca da Pomarance, Spirits by Acqua di Toscana San Felice, Visionair London Dry Gin da Campi Bisenzio, Numquam da Prato, Peter in Florence da Castellare, Sabatini da Cortona, Winestillery da Gaiole in Chianti.
Gli organizzatori hanno creato un doppio percorso: quello che entra nel cuore della manifestazione grazie al biglietto d’ingresso di 20 euro, l’altro che gravita negli spazi verdi dei giardini dell’ex convento un tempo dedicato ai frati Francescani, accessibile invece liberamente.
Così anche chi è meno attratto dal tema del Tuscany Spirit Festival ma ha piacere di trascorrere qualche ora in un luogo difficilmente aperto al pubblico, può regalarsi una giornata di relax, musica e buon cibo.
Il filo conduttore per tutti restano la natura, il bel parco attraversato da un colonnato, i concerti dal vivo, da godersi su un plaid pranzando o facendo merenda ai punti ristoro con le specialità toscane.
Gli organizzatori hanno infatti pensato di creare un piccolo villaggio gourmet dove l’offerta spazia dai panini ai tordelli, dalla zuppa alla frantoiana ai taglieri e formaggi, con bar operativo per tutta la durata del festival.
Due le ape car che stazioneranno nel parco: quella della Tenuta Mariani, azienda vitivinicola di Massarosa nota per le prime bollicine della Versilia, l’altra dispensatrice di panini e focacce vegetariani e non (dal lampredotto al porchetta con cipolle caramellate).
Non mancheranno ovviamente i cocktail, incluse le cinque ricette (tre delle quali in questa pagina) che altrettanti bartender hanno creato appositamente per l’evento lasciandosi ispirare dai numerosi liquori toscani che stanno conquistando anche il mercato internazionale.
Quattro di loro sono pietrasantini (Lab, Caffè del Teatro, Ariodante al Paradis, B’Art) mentre gioca fuori casa il Caffè Irene di Viareggio di Davide Pellegrini che insieme a Gianluca Domenici di Penna Blu Edizioni ha organizzato l’iniziativa.
E se domenica alle 16,30 sarà possibile assistere all’esibizione del barman del Lab seguita alle 17,30 da Ariodante al Paradis, lunedì sarà invece il turno delle prove live della barlady del B’Art seguita dal Caffè del Teatro.
E dato che non esiste cultura senza approfondimenti, il programma del festival prevede due lezioni di approfondimento sul bere di qualità alla scoperta di nuovi prodotti: una sul vermouth (domenica), una sul gin (lunedì). Lunedì sera l’evento si sposterà infine al ristorante Filippo in via Barsanti per una cena su prenotazione in cui lo chef Andrea Papa preparerà cinque piatti in abbinamento ai 5 cocktail del festival.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
