Toscana
Nave di migranti in arrivo a Carrara, il 19 è il giorno ufficiale dello sbarco
La Ong di Emergency Life Support ha confermato lo sbarco a Marina di Carrara. La gestione dello sbarco tra presidio medico, l’ambulatorio e i pediatri
CARRARA. Domani (mercoledì 19 aprile) è previsto l'arrivo nel porto di Marina di Carrara della nave Ong "Life Support" con a bordo 55 migranti. L'Azienda USL Toscana nord ovest partecipa sia come emergenza territoriale che con l'assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera. In particolare, come evidenzia il direttore dell'area Emergenza-Urgenza 118 Andrea Nicolini, "l'assistenza sanitaria ai migranti avrà inizio anche in questo caso con l'arrivo nel porto della nave: infatti, unitamente al personale sanitario della Sanità Marittima, salirà a bordo un infermiere del 118 con la funzione di direzione delle squadre di recupero che effettuerà il triage ai migranti, valutando le varie situazioni e le eventuali priorità nello sbarco".
L’ORGANIZZAZIONE PER L’ACCOGLIENZA
Sulla banchina sarà presente un'ambulanza per le emergenze. A mano a mano che scenderanno, a piccoli gruppi, i migranti verranno fatti salire su pulmini della Croce Rossa per giungere a Carrara Fiere, dove verranno effettuati controlli sanitari più accurati.
A Carrara Fiere sarà attivo un Posto Medico Avanzato, con personale medico e infermieristico. Il Coordinamento regionale per le maxi emergenze mette a disposizione personale medico e infermieristico dell'AO Meyer, specializzato nella cura dei pazienti pediatrici, strutture per le comunicazioni radio tra 118 e ambulanze, oltre al mezzo che funge da Centrale Operativa Remota, collegata direttamente alla Centrale Operativa Alta Toscana. Le operazioni avverranno in sinergia e collegamento con le Associazioni di Volontariato locali, Croce Rossa, ANPAS e Misericordia che a loro volta mettono a disposizione sia personale soccorritore che personale logistico e di protezione civile.
Nel punto medico avanzato verranno anche predisposti un ambulatorio dermatologico con medico e infermiere e un ambulatorio ginecologico con medico e ostetrica del Consultorio Apuane. Saranno altresì presenti psicologhe operanti nei servizi territoriali. "Così come accaduto nell'altro sbarco dello scorso gennaio - sottolinea la direttrice della Zona Distretto Apuane, Monica Guglielmi - stiamo operando in stretta collaborazione con il Prefetto e il suo staff, che coordina le operazioni, le Forze dell'Ordine, la Capitaneria di Porto, l'Autorità Portuale e il Comune di Carrara".
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