Il dolore
Sguardi languidi e puzzo di candele
San Valentino: l’opinione
Carissimi uomini, qualunque cosa stiate per fare ecco il mio consiglio.
Lasciate perdere! Siete sicuri di voler comprare un mazzo di rose che vi costerà il doppio del prezzo che avreste pagato in un giorno qualunque? Per giunta sapendo che la destinataria confronterà il suo mazzo con quello consegnato all’amica, e lo troverà più piccolo. Cosa che vale anche per l’orsetto di Peluche e per la scatola di cioccolatini a forma di cuore che avete in mente come alternativa. E se avete prenotato per stasera l’immancabile cenetta romantica, sapete cosa vi aspetta? Ristoranti strapieni, puzzo di candele, obbligo di ordinare lo champagne che vi dà acidità invece del solito Chianti, ostriche e tartufo ad un prezzo da borsa nera, spigole d’allevamento spacciate per appena pescate. Tutto questo mentre i camerieri vi serviranno sbuffando, e sarete accerchiati da altre coppie che si tengono per mano e si scambiano sguardi languidi, dandovi la sensazione di essere dentro una batteria di polli d’allevamento.
Riflettete sul fatto che c’è qualcosa di sbagliato nel ficcare un sentimento intimo come l’amore tra due persone dentro la confezione stereotipata di una ricorrenza di massa. Per questo i gesti che farete verranno accolti dalla vostra partner con atteggiamento a metà tra la sufficienza e la diffidenza: più sarete romantici e sdolcinati, più balzerà all’occhio la differenza con i restanti giorni dell’anno. State sicuri che ad un certo punto della serata la cosa vi verrà immancabilmente rinfacciata, e vi ritroverete a esaminare a ritroso tutta la relazione con i notevoli rischi che ciò comporta. Siete ancora decisi ad andare per la vostra strada? Forse non conoscete le statistiche secondo cui il 14 febbraio è il giorno in cui si registra il numero più alto di rotture tra le coppie.
E ora che sapete tutto, perché mai volete incaponirvi? Per celebrare San Valentino? Bene, allora date un’occhiata al sito ufficiale della Conferenza Episcopale italiana: il 14 febbraio è il giorno dei Santi Cirillo e Metodio. San Valentino compare alla voce “altri santi”, insieme a Zenone, a Vitale e ad un certo Eleucadio.
Diciamolo: di San Valentino v’importa quanto di San Eleucadio. La verità è che state per sottoporvi al rito solo perché pensate che faccia piacere alla vostra compagna. E allora diteglielo! Scoprirete che nemmeno lei ha voglia di celebrare una ricorrenza così banale. E dunque stasera restate a casa, al ristorante andateci domani. Vi garantisco che vi tratteranno con i guanti, perché sarete gli unici clienti.
Ps. Prima di mandare questo pezzo alla redazione l’ho fatto leggere a mia moglie. Stranamente non lo ha gradito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
