Attenzione
Amore e gentilezza: quei sentimenti che vanno moltiplicati
Seconda puntata dell’iniziativa di due studentesse del liceo Enriques di Livorno dal titolo “Alla ricerca della felicità”
Per questa intervista abbiamo deciso di ascoltare una ragazza di 23 anni, Ilaria Bernarducci. Ilaria è una ragazza determinata e dal cuore grande; è sempre pronta ad aiutare il prossimo, a fare un gesto gentile.
Le domande che abbiamo scelto di farle sono: come descriveresti l’amore? Pensi che possa finire? E quali sono, secondo te, i vantaggi e gli svantaggi di essere gentile con il prossimo?
L’amore secondo Ilaria
«L’amore secondo me – spiega Ilaria Bernarducci – è mettere i bisogni dell’altro prima di noi stessi. L’amore è sacrificio, perdono, è comprendere le diversità dell’altro e accettarle. È un sentimento che va curato e nutrito nel tempo; è un’emozione che ci rende vivi. È per questo che, secondo me, l’amore non può mai finire; magari cambia ma finire no, ci sarà sempre una parte del cuore che amerà l’altra persona».
Diceva Sant’Agostino: «La misura dell’amore è amare senza misura». A nostro avviso Ilaria non avrebbe potuto scegliere citazione migliore.
L’amore non ha un limite, il bello dell’amore è che si può amare senza misura. Concordiamo sul fatto che l’amore non possa finire. Quando si sperimenta un sentimento così grande come l’amore è difficile rimuoverlo dal nostro cuore, una parte di noi proverà per sempre quelle sensazioni. È un sentimento che ti sconvolge e che lascia il segno nei nostri cuori.
Gentilezza da gentilezza
E la gentilezza? «Credo che la gentilezza generi gentilezza – spiega Ilaria – e che, per quanto piccolo possa essere, nessun gesto di gentilezza è sprecato. Perché con un gesto di gentilezza possiamo andare a migliorare la giornata di qualcuno e dobbiamo essere sempre gentili perché non sappiamo la battaglia che quella persona sta vivendo. Essere gentili, sì, però in modo equilibrato perché sennò le persone se ne possono approfittare e alla fine ci rimettiamo solo noi».
Del resto, non è un mistero per nessuno che ci siano innumerevoli persone intorno a noi che potrebbero approfittarsi della nostra gentilezza. Dobbiamo perciò saper dare un’occasione a tutti ma non lasciare che venga sfruttata da chi dimostra di non meritarla».
Quindi, caro lettore, ricorda che, se dai gentilezza ricevi gentilezza. Non fare agli altri ciò che non vorresti facessero a te.
*Studentesse di 18 e di 17 anni del liceo Enriques di Livorno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

