Toscana
Rigassificatore, avanti tutta: rilasciata l’autorizzazione per installarlo a Piombino
Continua invece a promettere battaglia il sindaco: «Troppe non risposte, siamo pronti a un nuovo ricorso al Tar»
PIOMBINO. Snam potrà procedere con il piano per l’installazione del rigassificatore a Piombino. La conferenza dei servizi riunitasi nella mattinata di ieri ha infatti concesso alla società di infrastrutture energetiche di San Donato Milanese l’autorizzazione integrata ambientale (Aia), uno degli ultimi atti necessari per dare il via libera alla nave rigassificatrice nel porto di Piombino.
Il Ruas (il rappresentante unico delle amministrazioni statali) e la Regione Toscana hanno espresso il loro parere favorevole, pur mantenendo alcune prescrizioni. Il Comune di Piombino invece ha manifestato parere contrario, in linea con quanto finora ribadito dall’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Ferrari. Al punto che il primo cittadino si dice pronto a un nuovo ricorso al Tar – dopo quello già presentato relativo all’ordinanza governativa di autorizzazione: i giudici si esprimeranno nel merito l’8 marzo dopo aver già negato la sospensiva – per impugnare la concessione dell’Aia.
«Le nostre argomentazioni sono le medesime fin dall’inizio di questa vicenda – spiega il sindaco di Piombino – e ad oggi non c’è ancora chiarezza sulle molte criticità che abbiamo sollevato. Si discute di una nave sulla quale – spiega Ferrari – sono tuttora in corso significative opere che ne modificheranno sostanzialmente l’assetto: quella che rischia di arrivare a Piombino quindi non sarà la nave che è stata fin qui oggetto di studi e valutazioni. Snam stessa ha ammesso di non conoscere molti aspetti essenziali e che l’impianto non è ancora stato testato. Inoltre – prosegue il sindaco – si continua a non affrontare i temi degli incidenti rilevanti, dell’impatto dell’impianto sulla salute pubblica e infine dell’operatività del porto una volta installato il rigassificatore. Tutte questioni profondamente legate alla sicurezza della città e dei cittadini che non possono continuare ad essere ignorate dagli organi preposti a prendere le decisioni. Attendiamo l’udienza del Tar e, intanto – annuncia Ferrari – valuteremo con la task force di legali e tecnici se impugnare anche questo ennesimo atto».
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