Toscana
Ville o ex ospedali: la bellezza nascosta nei luoghi di Massa che non ti aspetti
Progetti tramontati ed edifici abbandonati ma ci sono stati anche dei tentativi di recupero di alcuni immobili. Ecco l'articolo scritto da quattro studenti del liceo Enrico Fermi nell'ambito del progetto del Tirreno "Scuola 2030"
La città di Massa è ricca di luoghi affascinanti ma allo stesso tempo circondata da posti abbandonati che non sono valorizzati nonostante dovrebbero stupire per le proprie particolarità.
Un posto che è stato trascurato negli anni si trova in via dei Margini 7. Doveva essere un supermercato, ma la società che doveva realizzarlo aveva esaurito i fondi, quindi il progetto è tramontato. L’edificio è abbandonato da anni, ma nessuno ha pensato di comprarlo e riutilizzarlo per un progetto. Data la sua grandezza, le idee di impiego non mancano.
L’ex supermercato, insieme ad altri posti hanno dato un impulso al fenomeno dell’urbex (acronimo del termine inglese “urban exploration”, in italiano “esplorazioni urbane”), che consiste nello scrutare rovine o luoghi abbandonati.
Inizialmente era un’attività malvista, ma ora la sua popolarità è aumentata grazie ai media. L’esplorazione di luoghi abbandonati in Italia è legale soltanto a patto di non entrare in un luogo di proprietà privata, di non forzare porte e finestre per entrare e purché non si rimanga nel posto per un periodo continuato.
Esistono però ancora dei tentativi di recupero dei luoghi. Un esempio è l’ospedale vecchio, ospedale dei Santi Giacomo e Cristoforo, situato in via Sottomonte 1.
Chiuso nel 2015 – sostituito dal nuovo ospedale delle Apuane (Noa) – fino al 2021, è stato utilizzato di nuovo durante la pandemia per i malati di Covid meno gravi. È stato poi utilizzato anche per le vaccinazioni. Finita l’emergenza, è stato di nuovo chiuso.
Un altro luogo abbandonato interessante è la villa Massoni, situata in via Rocca 2. Nel 2016 il Comune ha provato ad acquistarla ma non ci è riuscito. Contesa fra i due eredi, i fratelli Marco e Piero Casonato, nel 2017 è stata teatro del fratricidio che ha visto Marco uccidere il fratello minore Piero.
Dopo quella tragedia, la villa è stata sequestrata dai carabinieri. Varie iniziative locali si sono succedute per promuoverne la ristrutturazione. Tra queste una raccolta firme da parte della Fai (Fondo per l’Ambiente Italia) per farla diventare “luogo del cuore”.
*Studenti di 16 anni del liceo Enrico Fermi di Massa
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

